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Pioli: "Step positivo. Livello alto in Champions? In Serie A non è così diverso"

La redazione di 90min
Stefano Pioli
Stefano Pioli / Anadolu Agency/GettyImages
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Importante successo per il Milan nel proprio girone di Champions League, un 3-1 sulla Dinamo Zagabria che permette ai rossoneri di portarsi a quota 4 punti e di ritrovare la vittoria nella principale coppa europea, a San Siro, dopo un lungo digiuno. Stefano Pioli, tecnico del Milan, ha parlato così nel post-partita a Sky Sport:

È l’ennesimo step positivo. L’avevo detto ai giocatori, che per la qualità che hanno non erano ancora riusciti a vincere una partita in Champions in casa. Lo meritavano i miei giocatori e i tifosi. Penso che si possa giocare ancora meglio, fare una partita più precisa e fare ancora più gol: ma stiamo giocando tanto e qualcosa si può concedere” riporta MilanNews.

Stefano Pioli
Pioli e i rossoneri / Marco Luzzani/GettyImages

Sulla Champions rispetto alla Serie A: “Io continuo a pensare che non ci sia così tanta differenza, le prestazioni dipendono da noi sia in Italia che in Champions. Il nostro livello dovrà salire, ma se giochiamo con i nostri concetti ad alto livello possiamo vincere in campionato ma anche in Champions: non dobbiamo pensare che in Champions serva qualcosa di eccezionale per vincere. Certo, il livello è molto alto, ma lo sarà anche domenica contro il Napoli in campionato”.

Su Leao: “Avevamo preparato delle posizioni mettendo Brahim e Tonali tra le linee, isolare Rafa è una buona soluzione. Che vada dentro va bene, che continui a farlo con questa qualità. Conosco le sue qualità quindi mi aspetto sempre molto”.

Sui margini di miglioramento: "La partita di oggi è una buona testimonianza: potevamo gestire meglio, fare qualche gol e non subire assolutamente il gol. Sognare è bello, il parallelismo è “sognare di notte e lavorare di giorno per riuscire a raggiungere i nostri sogni”.”

Milan come sorpresa: “Chiaro che diventa molto difficile, questo è stato un periodo molto impegnativo e il prossimo lo sarà ancora di più, da inizio a ottobre fino al 13 novembre. Per questo dico che dobbiamo crescere, quando non riesci ad andare a mille allora devi essere bravo a gestire”.

Su Leao out: “Chiaramente non avremo le stesse caratteristiche, non abbiamo un vero attaccante ma cercheremo di avere soluzioni e posizioni diverse. Proveremo a fare una grande partita contro un grande avversario”.


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