Pioli: "Con la Samp debutto complicato e difficile. Mercato? Giudizi alla fine. Ibra? Ecco quando torna"

Antonio Parrotto
Stefano Pioli
Stefano Pioli / Alessandro Sabattini/Getty Images
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Stefano Pioli, allenatore del Milan, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match di domani tra i rossoneri e la Sampdoria, valido per la prima giornata di Serie A, 2021/2022. Ecco le sue parole: "Sono molto contento dei giocatori che sono arrivati al Milan. Sono calciatori che hanno vinto, che sanno cosa vogli dire vincere e che sanno come essere professionisti. Si sono inseriti in un gruppo motivato e desideroso di fare bene. Siamo pronti per la partita di domani".

Pioli, oltre alla continuità, guarda anche alla novità?

"La continuità è importante per i i principi di gioco e questo vantaggio dovremo portarlo in campo. Nel calcio moderno però non si può avere solo un modo di stare in campo e già l'anno scorso abbiamo guardato di cambiare partita dopo partita. Non sono vincolato a nessun sistema di gioco ma ai nostri principi che sono quelli di un calcio offensivo e veloce che richiedono un grande sforzo e uno spirito di squadra. Dobbiamo confermarci ad alti livelli".

La sua terza stagione al Milan: è la squadra più forte che ha?

"Sì credo di aver trovato giocatori cresciuti nella consapevolezza. Ho trovato Tonali e Rafa come calciatori più maturi e forti. Ci manca ancora qualcosa come Ibrahimovic e Kessie, fuori per infortunio. Florenzi è arrivato ieri e Bennacer è ancora un po' in ritardo nella condizione. Siamo un gruppo forte e se abbiniamo umiltà e determinazione potremo fare una grande stagione. Dovremo provare a vincere ogni singola partita e cercare di fare un buon campionato consapevoli che ci soni squadre forti. Avremo poi la Champions dove vogliamo essere protagonisti".

Come è stato il primo periodo di Giroud?

"Olivier è un grande professionista. E' una persona di livello e spessore. E' un giocatore che sa far giocare bene le squadre e sa come giocare al meglio. Si è inserito bene e porterà tanta esperienza. Abbiamo fatto amichevoli di livello e siamo riusciti a costruire bene le nostre trame di gioco. Olivier sa giocare bene sia in coppia, sia con un trequartista alle spalle. E' un professionista serio".

Tonali dovrà dimostrare di essere cresciuto?

"Tutti noi dobbiamo dimostrare di essere ad un certo livello. Alleno giocatori di livello e ci aspettiamo tanto da loro così come da Sandro. E' un giocatore che ha tanta gamba, che si prende più responsabilità nelle giocate. Ha qualità fisiche importanti. Le difficoltà incontrate lo aiuteranno a crescere ma ci aspettiamo prestazioni di livello. Avrà una crescita costante e continua".

Ha sentito Donnarumma? Maignan ha le qualità per sostituirlo?

"Ho ringraziato tutti i calciatori che ci hanno fatto fare una grande stagione l'anno scorso. Di Mike sono contentissimo. E' un bravissimo ragazzo, curioso nel capire le trame di gioco. E' un portiere molto forte che ci darà un grande contributo".

Cosa si aspetta dalla Sampdoria?

"Abbiamo guardato le partite amichevoli. E' una squadra che si difende bene e che ha qualità nel reparto offensivo. E' un debutto complicato e difficile. Vogliamo fare una grande partita e ci siamo preparati bene".

Come vede Ibrahimovic?

"Fisicamente sta meglio anche se non ha ancora lavorato con la squadra. La prossima settimana sarà importante per lui e se andrà come tutti speriamo con la sosta rientrerà in gruppo. Ibrahimovic sarà sempre il nostro leader tecnico e carismatico ed è un giocatore determinante per la squadra. Non vede l'ora di allenarsi con i compagni".

In che cosa cambierà questo Milan?

"Dovrà essere un Milan padrone di sè stesso. Anche quando saranno le partite difficili dovrà mantenere la sua identità e la sua filosofia di gioco. I dirigenti sono attivi e il mercato non è finito, vedremo chi arriverà. Siamo una squadra forte e cresciuta nella consapevolezza dello stare in campo. Le parole dovranno trasformarsi in fatti e sono positivo e consapevole di allenare una squadra forte".

Calhanoglu è stato protagonista con l'Inter. E' sempre valida la necessità di cercare un trequartista?

"Noi non stiamo cercando un centrocampista simile ma vogliamo migliorare la squadra. Il club è molto presente e se ci sarà la possibilità di intervenire la dirigenza interverrà. Abbiamo già giocatori che possono dare spunti nei momenti complicati di una partita".

Kessie ha avuto un'estate particolare. Come sta e si può stare sereni sul rinnovo?

"Kessie ha avuto un'estate particolare. Si è sposato, ha fatto le olimpiadi ed è tornato e ha fatto i test fisici che erano i migliori della squadra. C'è la volontà da ambo le parti di continuare insieme. Vedo un giocatore sereno e che non vede l'ora di continuare con noi".

C'è il rischio di rimanere senza trequartista?

"Credo che i giudizi andranno dati il 31 agosto. Sono concentrato sulla partita di domani. Metterò in campo una squadra competitiva poi daremo i giudizi a fine mercato".

Stefano Pioli
Stefano Pioli / Soccrates Images/Getty Images

La sua personale griglia di partenza?

"Difficilissimo. Ci sono 7 squadre che possono vincere lo scudetto. Ci sarà molto equilibrio. La scorsa stagione, a parte l'Inter, molte squadre si sono giocate i loro obbiettivi fino a fine stagione. L'Inter rimane favorita così come è fortissima la Juventus. Siamo forti noi, la Roma, L'Atalanta e la Lazio. sarà un campionato difficile e dovremo essere concentrati in tutte le partite perchè saranno tutte importantissime" riporta MilanNews.it.

Ci sono state valutazioni sulla fascia di capitano?

"Il capitano è Romagnoli. Se Alessio non gioca si sceglierà il capitano guardando alle annate di appartenenza. E' più importante avere giocatori uniti e entusiasti di stare insieme che guardare chi ha la fascia al braccio".

Lei come sta alla vigilia?

"Sono emozionato perchè sono in un grande club di grande ambizioni. Sono convinto delle nostre qualità e di quello che questo gruppo può dare. Sono emozionato di ritrovare i tifosi e ho tanta voglia di ricominciare."

Ci sono altri colpi in programma per il centrocampo?

"L'attenzione è sempre sul mercato ma per me sarebbe dovuto finire prima dell'inizio del campionato. Sicuramente il 31 saremo competitivi per le ambizioni e le qualità che abbiamo. Dove potremo arrivare lo dobbiamo dimostrare".

E' soddisfatto della condizione atletica della squadra?

"A parte l'imprevisto di Franck, credo che abbiamo fatto tutte le cose programmate. Non abbiamo fatto tante amichevoli perchè volevamo lavorare su altre situazioni. Miglioreremo strada facendo, giocando con continuità e saremo pronti per giocare ogni 3 giorni con l'arrivo della Champions".

Che idee ha per tenere vivo questo Milan?

"I ragazzi sanno su cosa stiamo lavorando. Cambieremo spesso i tipi di costruzione e di finalizzazione. E' sempre un cantiere aperto per continuare a crescere e tenere vivi e stimolati i giocatori".

E' un inizio di stagione particolare che ha visto il fallimento del Chievo. 

"E' un dispiacere enorme. Ho vissuto quella realtà e il fatto che un quartiere di una città arrivasse ad un risultato del genere era straordinario. Vedere che si è interrotto è stato un grande dispiacere. E' stato un ambiente incredibile e dispiace che questo sogno si sia interrotto".


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