Calcio estero

Perez: "La Superlega è viva, noi andiamo avanti. Mbappé? Sognava il Real"

Stefano Bertocchi
Florentino Perez
Florentino Perez / Soccrates Images/GettyImages
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Da Kylian Mbappé alla Superlega. Sono due dei numerosi argomenti trattati da Florentino Perez, presidente del Real Madrid, nella lunga intervista concessa durante la trasmissione El Chiringuito: "Mbappé aveva un sogno, voleva giocare nel Real Madrid, volevamo prenderlo lo scorso agosto, ma non hanno voluto cederlo. Nel corso dei mesi ha sempre ribadito la sua volontà, ma in 15 giorni è cambiato tutto. Da un lato per la pressione politica dall’altro per l’aspetto economico. La situazione è cambiata, gli hanno messo pressione, gli hanno offerto tante cose. La nostra posizione è sempre stata chiara, non c’è nessuno sopra il Real Madrid. Mbappé è un grande giocatore, ma il calcio è uno sport collettivo, ci sono valori e principi che non possono cambiare. La mamma voleva che venisse al Real Madrid. Non è stato firmato un precontratto perché è contro le regole, non si può fare senza l’autorizzazione del club che cede. Il Mbappé che doveva venire qui non è lo stesso di adesso, se è così preferisco che rimanga al Psg. Come ho scoperto che aveva scelto il Psg? Mi ha mandato un messaggio. Aveva cambiato idea. Non è facile se il Presidente della Repubblica, il sindaco di Parigi ti chiamano per dirti di non andare via. E se dal Qatar ti offrono cose incredibili, se ti danno la possibilità di influenzare le scelte del club”.

Florentino Perez, Lucas Vazquez
Florentino Perez e Lucas Vazquez / Etsuo Hara/GettyImages

HAALAND E ASENSIO -“Abbiamo il migliore 9 al mondo, perché avrei dovuto prendere Haaland? Per metterlo in panchina? Sul mercato ora siamo fermi, ci sono luglio e agosto per vedere chi esce e per capire cosa fare. Asensio? Il direttore sportivo è José Angel”.

JOAO FELIX -“Non c’è nessun patto di non aggressione con l’Atletico Madrid, parleremo con loro per vedere se vogliono cedere Joao Felix o se non c’è nulla da fare”.

BALE -“E’ stato un grande giocatore del Real Madrid. Pensate a quello che ha fatto a Kiev, Valencia, Lisbona…Un giocatore spettacolare, gli ho voluto tanto bene”.

HAZARD -“Ha avuto molta sfortuna, appena è arrivato si è fatto male. Ora sta meglio e ha voglia di lasciare il segno, dobbiamo dargli fiducia”.

TCHOAMENI -“Gli hanno detto di andare al Psg, anche Mbappé l’ha fatto, ma ha risposto no. E’ normale, sono cose che succedono. Ha parlato con diversi club, Psg, Liverpool e alla fine ha scelto noi”.

SUPERLEGA - “E’ ancora viva, certamente. Presto ci sarà un’udienza al Tribunale del Lussemburgo, noi andiamo avanti per la nostra strada. Siamo convinti di avere il diritto di organizzare una competizione senza dipendere dalla Uefa, che è un monopolio. Real Madrid espulso dalla Champions? Non abbiamo mai avuto il timore che potesse succedere”.


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