Per quale motivo il Venezia gioca con le maglie senza il logo del club?

Omar Abo Arab
Luca Fiordilino contro il Napoli
Luca Fiordilino contro il Napoli / Francesco Pecoraro/Getty Images
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Il pubblico più attento avrà notato quello che sta diventando ormai il "caso Venezia". La squadra di Paolo Zanetti, promossa in Serie A dopo una strepitosa cavalcata conclusa con la finale playoff vinta contro il Cittadella, infatti, ha disputato le sue prime due gare stagionali con la nuova maglia... ma senza il suo logo.

Sì, perché sia nella partita vinta ai rigori contro il Frosinone nei trentaduesimi di Coppa Italia, sia nella sconfitta all'esordio in casa del Napoli, il Venezia si è presentato con la sua maglia home priva del simbolo societario. Ma per quale motivo? Il motivo è presto spiegato.

Sulla divisa disegnata da Kappa, infatti, oltre al logo è presente in bella vista anche la scritta "Venezia" al centro, nello spazio solitamente occupato dal main sponsor. E secondo le regole FIGC, anche se obsolete, questo non è possibile: "Lo stemma della Società può essere apposto in forma applicata, ricamata, stampata, ecc., una sola volta sulla maglia, una sola volta sui pantaloncini, una sola volta su ciascun calzettone e una volta in ognuna delle cifre che compongono il numero apposto al centro della schiena".

Il leone dorato simbolo del Venezia, quindi, non può comparire insieme alla scritta con il nome del club (cioè della città). Il club arancioneroverde, ha spiegato il sito specializzato nssmag.com, è in costante contatto con la FIGC per provare a risolvere la questione, ma nel frattempo dovrà continuare ad indossare le sue maglie senza il simbolo tanto amato dai tifosi.


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