Premier League

Perché il Tottenham ha sbagliato a puntare su Conte

Giovanni Benvenuto
Antonio Conte
Antonio Conte / Robbie Jay Barratt - AMA/GettyImages
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Il Tottenham sembrerebbe essere alle prese con il caso Conte. Il tecnico salentino si è recentemente sfogato ai microfoni di Sky Sports Uk, sottolineando come l'organico sia sempre lo stesso e lanciando inoltre delle frecciatine alla dirigenza del club londinese: "Il Tottenham dovrà fare una valutazione sullo stesso club ma anche su di me, bisogna prendere assieme la decisione migliore. Abbiamo perso 4 delle ultime 5 gare, per me è frustrante. La situazione è questa, è chiara, sono veramente dispiaciuto per i tifosi perché non meritano questo. Ma quando perdi quattro partite su cinque, vuol dire che devi capire qual è la migliore soluzione. I giocatori sono sempre gli stessi, cambiano gli allenatori ma non la rosa di giocatori. E i risultati non cambiano“.

Il rendimento della squadra non è dalla parte di Conte: quattro ko nelle ultime cinque gare di Premier, con 5 gol fatti, con la posizione in classifica che non si schioda e la qualificazione all'Europa che conta che sarebbe momentaneamente un'utopia.

Il successo contro il Manchester City allenato da Guardiola sembrava aver portato una ventata d'ottimismo ma la sconfitta contro il Burnley ha riportato Conte & Co. sulla terra, con l'allenatore ex Juventus e Inter che adesso sembrerebbe essere finito sul banco degli imputati.

Lo sfogo post-gara ha evidenziato però ancora i limiti della rosa: Kulusevski e Bentancur troppo poco per provare a fare il salto di qualità, e i soliti Kane e Son non basterebbero per trascinare un gruppo per ora alla deriva. D'altra parte bisogna considerare che Conte è salito sul treno sbagliato a stagione in corso senza poter consolidare le sue idee di gioco, ma è anche vero che lo switch d'allenatore doveva risollevare l'ambiente.

Le statistiche e i risultati costringono la dirigenza degli Spurs a rivedere i piani e le dichiarazioni lette in precedenza sanno di rottura. Dopo soli tre mesi la panchina ricomincia a farsi rovente, notando (forse) che Antonio Conte sia la persona più inadatta a ricoprire un ruolo in un club che - per la storia - non è mai stato vincente. Ecco perché puntare su di lui si è rivelato controproducente.


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