Primo Piano

Perché Stephan El Shaarawy è soprannominato Il Faraone?

Andrea Gigante
Stephan El Shaarawy, chiamato anche Il Faraone
Stephan El Shaarawy, chiamato anche Il Faraone / 90min Italia
facebooktwitterreddit

La Roma sta faticando più del previsto in campionato e Stephan El Shaarawy non vede l'ora di tornare ad aiutare la squadra con i suoi gol.

Il classe '92 sembra aver ormai superato il proprio prime, ma tra un problema fisico e l'altro riesce ancora a mostrare qualche sprazzo della sua grandissima tecnica. Da giovanissimo si parlava molto bene di lui, un po' tutti pensavamo che sarebbe diventato un top player di livello mondiale e che avrebbe trascinato la Nazionale per diversi anni.

Non si può dire che la carriera di El Shaarawy sia stata deludente visto che comunque è riuscito a vestire le maglie di Roma e Milan e che ha giocato ad alti livelli per tantissimi anni. Le aspettative però erano ancora più alte.

Stephan El Shaarawy
Stephan El Shaarawy / Francesco Pecoraro/GettyImages

Probabilmente, avrebbe fatto meglio a non trasferirsi in Cina per un anno e mezzo. Certo, ha guadagnato parecchi soldi (per usare un eufemismo), ma è finito in un paese calcisticamente marginale e questo ci ha fatto ridefinire l'opinione che avevamo di lui. Lo dimostra anche il suo valore di mercato che è sceso vertiginosamente dai 30 milioni del 2019 ai 7 milioni di quando è tornato nella capitale lo scorso inverno (dati Transfermarkt).

Sebbene si sia fatto ammaliare dai ricchi stipendi dell'Oriente, siamo stati felici di vederlo tornare in Serie A. D'altronde di giocatori con i suoi spunti ce ne sono pochi nel nostro campionato ed El Shaarawy ha sempre fatto la differenza nella Roma.

Vista la sua lunga militanza nel campionato italiano, il quasi 30enne è diventato un volto familiare, il suo tocco di palla è inconfondibile, quella cresta la riconosceremmo tra mille. Pensiamo di sapere tutto di lui.

Ma è proprio qui che ci sbagliamo.

Intorno alla figura di Stephan El Shaarawy ha sempre aleggiato una sorta di mezza fake news riguardante il suo soprannome. Infatti, si crede che l'appellativo "Faraone" sia dovuto alle origini egiziane del giocatore. Eppure - e il sottoscritto è rimasto sbigottito quando l'ha scoperto - non è esattamente così.

Stephan El Shaarawy
Stephan El Shaarawy / Marco Luzzani/GettyImages

Certo, chiamare El Shaarawy "Il Faraone" è un chiaro omaggio alla sua discendenza (il padre è nato a Il Cairo), ma questo nomignolo ha altre origini.

Facciamo un salto indietro nel tempo. Siamo nel 2010 e il Genoa affronta l'Empoli alle Finali Nazionali del campionato Primavera. El Sha è l'uomo di punta dei rossoblù, ma con lui gioca un portiere molto bravo, anche lui è destinato a imporsi in Serie A: Mattia Perin.

Visto che Stephan è praticamente il giocatore più forte non ci mette molto a segnare. Per festeggiare, Perin si fa tutto il campo di corsa e va ad abbracciare il compagno. Nell'esultanza il portiere imita un airone, mentre l’attaccante, ai suoi piedi, mima il gesto tipico degli egiziani con le dita delle mani chiuse a ventaglio. Il commentatore dell'incontro (non sono riuscito a risalire al suo nome) coglie la palla al balzo e urla: "Il Faraone!".

Ecco com'è nato il soprannome di Stephan El Shaarawy.


Segui 90min su Twitch.

facebooktwitterreddit