Napoli

Perché Kepa può essere il portiere ideale per il Napoli

Giancarlo Pacelli
Chelsea v Liverpool - Carabao Cup Final
Chelsea v Liverpool - Carabao Cup Final / Robin Jones/GettyImages
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Kepa Arrizabalaga è ormai vicinissimo a vestire la maglia del Napoli e a prendersi la titolarità. Il portiere spagnolo viene da un paio di anni da incubo, passato perlopiù in panchina senza mai entrare in sintonia con Thomas Tuchel, che gli ha preferito sempre Mendy. Dunque, alla base della scelta di Kepa ci sarebbe la semplice volontà di tornare a giocare, di essere al centro di un progetto. Non dimentichiamo che lo spagnolo è stato il portiere più pagato della storia del calcio e una fine indecorosa passata da una panchina all’altra sarebbe poco tollerabile per un ragazzo che può dare ancora tanto.

Napoli, Kepa è il portiere giusto per ripartire?

Il Napoli aveva bisogno di un portiere vista l’incapacità di Alex Meret di prendersi la porta e di guidare la difesa. Mancanza di personalità, poca capacità comunicativa: il classe 97’ purtroppo non ha mai convinto del tutto nonostante un momento iniziale, segnato dall’arrivo di Ancelotti, nel quale il friulano sembrava un predestinato. Tuttavia, il passare del tempo e l’irruzione di David Ospina, hanno sistematicamente relegato il portiere scuola Udinese ad una seconda scelta.

Cesar Azpilicueta, Kepa
Real Madrid v Chelsea - UEFA Champions League / Soccrates Images/GettyImages

Ma con Kepa il Napoli riuscirà a ripartire con il piede giusto? Se dovessimo valutare le cose dal punto di vista tecnico l’affare Kepa, anche per come è stato quasi ultimato, è molto conveniente: l’ex Bilbao ha ancora tanto da dare e in una squadra come il Napoli potrebbe veramente diventare decisivo. Ovviamente, c’è sempre da vedere come lo spagnolo si adatterà ad un campionato come la Serie A, non sempre un torneo facile per portieri provenienti dall’estero (ci sono, ovviamente, eccezioni recenti e felici come quella di Mike Maignan).

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