Bologna

Perché Arnautovic avrebbe meritato una chance in una big

Mirko Maurizi
Marko Arnautovic
Marko Arnautovic / Nicolò Campo/GettyImages
facebooktwitterreddit

Marko Arnautovic, nato nel 1989 in Austria, è un attaccante del Bologna. Con 6 gol in 6 partite, si configura sempre più come un giocatore inamovibile per i rossoblù. E ovviamente, verrebbe da aggiungere. Arnautovic è figlio di padre serbo e madre austriaca e gioca tutto il periodo delle giovanili in Austria, fin quando, approdando nel professionismo, viene ingaggiato dal Twente e poi dall'Inter. Esperienza che dura ben poco (solo 3 presenze in meno di un campionato) e che lo porta lontano dall'Italia. Prima in Germania, col Werder Brema, e poi in Premier League, con Stoke City e West Ham. E' in questi campionati, in cui milita fino al 2019, che si afferma, arrivando ad un totale di più di 250 presenze e più di 50 gol. Si trasferisce poi in Cina, dove gioca fino al 2021, segnando 11 gol in 28 presenze.

L'arrivo al Bologna e la Nazionale

Nel 2021 arriva nel club emiliano, offrendo stavolta un grande contributo in Serie A. Oltre a diventare un perno della squadra in chiave tattica, segna 14 gol in 33 presenze. Nel campionato attuale ha segnato 6 gol in 6 partite. Arnautovic sembra insomma aver trovato la sua dimensione.

Ma in realtà, con la sua Nazionale, in cui gioca dal 2008, offre dimostrazione di saper giocare anche sul fronte internazionale, segnando 33 gol in 102 presenze. All'Europeo 2021 porta l'Austria agli ottavi di finale contro l'Italia, dove segna di testa contro i futuri campioni. Gol poi annullato col Var.

Marko Arnautovic
Marko Arnautovic / Gabriele Maltinti/GettyImages

Come potrebbe trovarsi in una big?

Viene da pensare che l'attaccante austriaco possa ancora far gola a qualche big nel futuro più prossimo. Non potendo considerare davvero l'esperienza all'Inter come l'occasione per definirlo (parliamo di un ragazzo che al tempo aveva 20 anni; certo, alcuni treni passano una volta soltanto...), si può guardare la cosa sotto un'alta luce, ovvero quella della (possibile) consapevolezza da lui raggiunta con un'età più matura.

E in estate non sono mancate voci di prestigio, considerando le mosse dello United e le idee della Juve, che ha poi virato su Milik. Va detto che Arnautovic sta letteralmente trascinando il Bologna quest'anno, dato che va a favore di un possibile raggiungimento di uno stato psicologico stabile, tale da poter offrire il suo contributo anche in una società di livello maggiore. L'abilità nel gioco aereo e la capacità di giocare con entrambi i piedi, alimentano poi l'idea che possa ancora far parte delle file di una big. Sommando la crescita mentale e la capacità di migliorare come calciatore, palesata negli anni, viene da pensare che - questo - poteva davvero essere l'anno giusto per il salto di qualità.

facebooktwitterreddit