Serie A

Passo indietro DAZN: "Ok visione su due dispositivi contemporaneamente"

AC Milan v Torino FC - Serie A
AC Milan v Torino FC - Serie A / Jonathan Moscrop/GettyImages
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Si potrebbe dire: tanto rumore per nulla. In realtà, in questo caso, il tanto rumore è stato fondamentale per il passo indietro di DAZN sulla possibilità di togliere - a campionato in corso, a partire da metà dicembre - la possibilità di visione dell'app su due dispositivi contemporaneamente. La scelta dell'azienda, annunciata tramite un comunicato stampa, è quella di mantenere gli impegni presi ad inizio stagione, pur contestando situazioni non corrette da parte di alcuni utenti.

Tutto è nato dalle indiscrezioni de Il Sole 24 Ore che annunciava l'intenzione dei vertici di DAZN di annullare la possibilità di visione dell'app da due dispositivi contemporaneamente, costringendo di fatto alcune famiglie a sottoscrivere più abbonamenti per diverse ragioni (per esempio chi per lavoro si sposta nel weekend, chi - sempre in famiglia - vuole seguire due squadre o due sport diversi contemporaneamente).

Questa possibile mossa di DAZN ha scatenato il caos, soprattutto sui social, con diversi utenti pronti a disdire l'abbonamento in caso di conferma delle indiscrezioni. Questa sera è arrivato il comunicato stampa che annuncia la volontà di confermare il regolamento fino a fine stagione (e ciò fa pensare ad un cambiamento a partire dalla stagione 2022-23). Questo è parte del comunicato di DAZN.

L’abbonamento dà diritto all’utilizzo del Servizio DAZN su un massimo di due (2) dispositivi contemporaneamente. L’utente accetta che i dati di login siano unici per lo stesso e non possano essere condivisi con altri.

In tale contesto, abbiamo consentito la visione su due dispositivi, in maniera contemporanea, attraverso lo stesso abbonamento, per offrire un’esperienza personale più ricca all’interno di un unico contesto domestico.

Fin dall’inizio del Campionato di calcio di
Serie A abbiamo constatato un considerevole incremento di comportamenti non corretti che non può essere ignorato. Tuttavia, nel rispetto di coloro che usano in modo corretto la condivisione e con l’obiettivo di tutelare l’interesse dei nostri abbonati, nessun cambio verrà introdotto nella stagione in corso.

Per concludere, auspichiamo che l’attenzione sollevata dalle indiscrezioni circolate, porti ad una riflessione seria e concreta sul tema degli abusi contrattuali e della pirateria, aspetti che riguardano tutto il mondo delle OTT e non solo DAZN.

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