Moses svela: "Dopo la fine del prestito con l’Inter potevo tornare in nerazzurro. Avevo parlato anche con Conte"

Victor Moses ai tempi dell'Inter
Victor Moses ai tempi dell'Inter / Soccrates Images/Getty Images
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Victor Moses poteva tornare all'Inter anche dopo che è terminata la prima esperienza in prestito dal Chelsea. L'ammissione è dello stesso esterno nigeriano, che parlando ai microfoni del sito ufficiale dello Spartak Mosca ha raccontato: "Dopo la fine del prestito con l’Inter potevo tornare in nerazzurro. Avevamo parlato anche con Antonio Conte ma poi per questioni credo anche economiche non si è fatto nulla. Ho parlato col Chelsea e mi hanno detto che c’era la pista Spartak Mosca. Sinceramente ho guardato su Google e mi sono informato sul club. Ho visto diversi video e ho scoperto che ha una grande storia. Quindi ho detto di sì. Ora sono felice. Dico sempre ai miei amici che lo Spartak Mosca è il Manchester United della Russia". 

Moses ha poi elencato i migliori 5 allenatori avuti in carriera: "Conte è il primo di questa lista. Mi ha aiutato a credere in me stesso. E il punto è proprio nell'atteggiamento umano, e non nel fatto che mi abbia trovato una nuova posizione sul fianco destro della difesa. Poi metto Roberto Martinez, Rafael Benitez. Neil Warnock, con il quale ho debuttato al Crystal Palace. Domenico Tedesco. E anche Mark Hughes. José Mourinho no: è un grande professionista, rispetto i suoi meriti. Ma succede che non si instauri il feeling necessario tra il giocatore e l'allenatore. Alla fine ho provato tanto in allenamento, volevo giocare, ma Mourinho aveva un'opinione diversa".


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