Paquetà sì, Paquetà no: come dovrebbe comportarsi il Milan con il brasiliano

Ante Rebic, Hakan Calhanoglu, Lucas Paqueta
AC Milan v AS Roma - Serie A | Jonathan Moscrop/Getty Images

Lucas Paquetà sarà il protagonista di una lunga telenovela di mercato estiva. Da una parte la chiara volontà del calciatore di cercare una nuova destinazione che gli permetta di rendere al meglio; dall'altra i numerosi dubbi del Milan.

La dirigenza rossonera ascolterà la decisione del centrocampista brasiliano, ma non farà sconti alle dirette interessate: si parte da una base di 25 milioni di euro, al fine di evitare minusvalenze a bilancio. Da trattare anche la formula del trasferimento.

Lucas Paquetà, Danilo D'Ambrosio
Alessandro Sabattini/Getty Images

Qualora non si dovesse raggiungere a un'intesa (la Fiorentina è, al momento, la squadra più vicina al classe '97), il Milan sarà costretto a reintegrarlo in rosa e gestire la sua qualità senza peggiorare ulteriormente la situazione. Di certo non una situazione facile per il tecnico Stefano Pioli, che ha già dimostrato con i fatti di non puntare su Paquetà.

Come comportarsi, dunque? L'unica soluzione contemplabile riguarda una cessione con l'inserimento di un riscatto obbligatorio, in modo da garantire alle casse del club rossonero un'entrata al termine della prossima stagione. Trattenere con la forza un calciatore non è mai positivo, sia per fini economici (considerando un'eventuale svalutazione) sia per ragioni di spogliatoio.

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