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Pagelle Juventus-Empoli: i voti dei bianconeri

La redazione di 90min
Kean e McKennie
Kean e McKennie / Emilio Andreoli/GettyImages
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Dopo la vittoria nel derby, la Juventus liquida per 4-0 la pratica Empoli nell'anticipo dell'undicesima giornata di Serie A. Una vittoria netta che permette ai bianconeri di superare momentaneamente l'Inter in classifica. Queste le pagelle della squadra juventina.

Le pagelle della Juventus (i titolari)

L'inedita difesa a tre ha retto l'urto dell'Empoli. Danilo (7) guida la retroguardia bianconera con la sua leadership anche da braccetto sinistro (e si concede il lusso di un assist da terzino di spinta in pieno recupero), con Bonucci (6) e Rugani (6) che sbagliano poco senza però eccellere. E Szczesny (6,5) mantiene la porta inviolata, facendosi trovare pronto quando chiamato in causa.

A centrocampo partita super di Kostic (7,5) sull'out mancino. L'ex Eintracht Francoforte garantisce corsa e qualità nelle giocate, soprattutto da premiare l'intesa con Kean e la sua facilità di crossare alle spalle della difesa dell'Empoli. Meno brillante invece dalla parte opposta Cuadrado (6), non al top della forma. Nel primo tempo perde due palloni pesanti in zone pericolose del campo e le sue accelerazioni palla al piede si contano sulle dita di una mano. In mezzo al campo Locatelli (6,5) dà ordine ed equilibrio, mentre McKennie (6,5) trova il gol pesante del 2-0 con una bella incornata sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Rabiot (7) invece gioca una partita semplice, a due tocchi, condita da una doppietta.

In attacco tanto lavoro sporco per Vlahovic (6), che esaltano - probabilmente - il compagno di reparto Kean (7) scatenato. L'attaccante italiano sblocca l'incontro ad inizio partita, trova anche la doppietta annullata per fuorigioco millimetrico, ma è sempre nel vivo dell'azione e si sacrifica anche in fase difensiva.

Le pagelle della Juventus (i subentrati)

Circa mezzora di partita per Milik (6,5) e Paredes (6), entrati poco dopo l'ora di gioco. Il polacco si rende pericoloso in almeno due circostanze, l'argentino invece si fa vedere giusto all'inizio con un calcio di punizione.

Allegri concede dieci minuti anche ad Alex Sandro (6) e Miretti (6,5), con quest'ultimo che sfiora anche la rete dopo una bella incursione in area di rigore. Nei minuti finali c'è spazio anche per il giovanissimo Iling (sv).

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