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Pagelle Inter (vs Lazio): Lautaro il più vivace, Brozovic fuori fase

La redazione di 90min
L'azione del gol di Lautaro
L'azione del gol di Lautaro / Danilo Di Giovanni/GettyImages
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La Lazio vince e convince. Passo indietro invece per l'Inter. All'Olimpico finisce 3-1 per la squadra biancoceleste. Per i padroni di casa hanno segnato Felipe Anderson, Luis Alberto e Pedro, mentre per la squadra nerazzurro la rete porta la firma di Lautaro Martinez. Queste le pagelle dell'Inter.

Le pagelle e i voti dell'Inter

Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Dumfries (69' Darmian), Barella (77' Calhanoglu), Brozovic, Gagliardini (77' Correa), Dimarco (69' Gosens); Lukaku (69' Dzeko), Lautaro.

Portiere e difesa

Handanovic (6,5) ha poche colpe sulle reti di Felipe Anderson, Luis Alberto e Pedro, decisivo invece ad inizio ripresa su Immobile, salvando la squadra dal possibile gol del KO al 46'. Del trio difensivo invece il più positivo sembra essere Bastoni (6,5), bravo anche in fase di impostazione. Skriniar (6) gioca una partita appena sufficiente (tendente al 5,5), da rivedere invece de Vrij (5,5).

Centrocampo

La zona nevralgica del campo nerazzurro perde di qualità con la presenza di Gagliardini (6) al posto di Calhanoglu e ne guadagna in fisicità. L'Inter però paga anche la serata non brillantissima di Brozovic (5,5), autore di qualche errore di troppo in fase di palleggio (da lui ormai ci si aspetta molto molto di più). Barella (6) solito motorino in mezzo al campo ma poco incisivo. Gli esterni Dumfries (6) e Dimarco (6,5) vanno a fiammate e vengono sostituiti poco dopo l'ora di gioco.

Attacco

La coppia d'attacco Lu-La non gioca la loro miglior partita. Lukaku (6) un po' fuori dal gioco, si fa vedere nella ripresa con una accelerazione palla al piede; Lautaro (6,5) invece è il più vivace dei suoi e sfrutta al meglio una delle poche occasioni da gol dei nerazzurri per timbrare il cartellino.

Subentrati

Darmian (sv) e Gosens (sv) entrano ma non incidono, così come Dzeko (sv). Calhanoglu (6) e Correa (6) un po' più positivi: il primo con qualche conclusione dalla distanza, il secondo prova ad accendere l'attacco nerazzurro con alcune accelerazioni palla al piede.

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