Milan

Donnarumma, parla il padre: "I fischi fanno più male a noi che a lui"

Antonio Parrotto
Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma / Marco Canoniero/GettyImages
facebooktwitterreddit

Continua a far discutere l'atteggiamento dei tifosi del Milan presenti a San Siro nella sera di Italia-Spagna. Dopo lo striscione nei pressi dell'albergo del club che ha ospitato gli Azzurri, anche i fischi che hanno accompagnato praticamente per tutta la gara l'estremo difensore Gigio Donnarumma.

Il portiere classe '99, prodotto del settore giovanile del Milan, ha lasciato il club rossonero a costo zero per firmare con il PSG e i tifosi rossoneri - per così dire - non hanno apprezzato la scelta e l'atteggiamento del portiere.

Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma / Jonathan Moscrop/GettyImages

Gigio ha rifiutato l'offerta del Milan e poi si è accasato a costo zero al PSG. Bordata di fischi per lui a ogni tocco del pallone. Alfonso Donnarumma, padre del portiere del PSG, ha parlato a La Repubblica: "Gigio va per la sua strada senza lasciarsi condizionare da nulla. Ed è più forte di quei fischi. Sono cose che succedono, non c’è niente da dire. Speravo che non accadesse, anche se un po’ me lo aspettavo. Gigio stava giocando in Nazionale, non in una squadra di club. La Nazionale è di tutti. Non c’è cosa più bella che fare il tifo per la maglia azzurra, al di là della passione per la squadra del cuore".


Segui 90min su Instagram per rimanere aggiornato su tutte le ultime novità di Serie A.

facebooktwitterreddit