Dalla squalifica alla Coppa d'Africa: Onana si racconta a The Players' Tribune

Andrea Gigante
André Onana
André Onana / ANP Sport/GettyImages
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L'8 maggio del 2019 si interrompe la favola dell'Ajax che, dopo aver eliminato giganti del calcio europeo come Real Madrid e Juventus, viene eliminata dal Tottenham alle semifinali di Champions League. L'epilogo è stato dei più drammatici, con gli olandesi usciti sconfitti solo a causa dei gol in trasferta. Il mondo del calcio è rammaricato perché faceva veramente il tifo per quella squadra così giovane che si era fatta largo nella competizione più importante di tutte. Eppure, si sente un generale senso di ottimismo, perché quei talenti faranno ancora parlare di sé.

Infatti, in questi due anni in molti hanno lasciato l'Ajax per accasarsi nei club più prestigiosi d'Europa: de Jong è andato al Barcellona, de Ligt alla Juventus, Van de Beek al Manchester United, Ziyech al Chelsea. Per André Onana le cose sono andate diversamente. Anche lui nel 2019 sembrava un fenomeno in attesa di esplodere definitivamente, ma oggi il camerunense è ancora con i lancieri.

UEFA Champions League"Besiktas JK v Ajax Amsterdam"
André Onana / ANP Sport/GettyImages

Nessun infortunio e nessuna involuzione tecnica, ciò che ha impedito al portiere classe '96 di compiere il salto di qualità è stata una squalifica per doping rimediata lo scorso anno. In una lettera pubblicata per The Players' Tribune, Onana ha raccontato lo stupore che ha provato nel momento in cui il medico dell'Ajax gli ha comunicato la positività al furosemide, una sostanza ritenuta dopante.

Il camerunense è rimasto sbigottito, perché non ha mai fatto uso di alcol o droghe. In una telefonata, Onana scopre di aver erroneamente assunto un farmaco che il dottore aveva prescritto alla sua compagna incinta. Si trattava di una svista, ma è stato comunque squalificato per 12 mesi.

Molti suoi compagni dell'Ajax gli sono stati vicini in quel periodo, ma nell'intervista, il portiere dell'Ajax ha anche ammesso di essersi sentito solo e giudicato da chi lo etichettava come un "tossicodipendente".

Andre Onana
Onana con la maglia del Camerun / Soccrates Images/GettyImages

La commissione dell'UEFA ha poi deciso di ridurre la squalifica da 12 a 9 mesi e così André Onana avrà l'opportunità di disputare la Coppa d'Africa con il suo Camerun; vincerla sarebbe un sogno, nonché il tentativo di riscattare una carriera che, se le cose fossero andate diversamente, sarebbe stata senz'altro più florida.

Per approfondire la storia del portiere dell'Ajax, leggete la lettera integrale pubblicata su The Players' Tribune.


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