Euro 2020

Le Nazionali che possono sorprendere a Euro 2020

Francesco Giagnorio
La coppa degli Europei nel Colosseo
La coppa degli Europei nel Colosseo / Franco Origlia/Getty Images
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Dopo una lunga e trepidante attesa durata oltre un anno siamo finalmente giunti al giorno dell'inizio di Euro 2020, la massima competizione europea per le nazionali. Al via questa sera alle ore 21 allo stadio Olimpico di Roma, si affronteranno Turchia e Italia per la prima gara del girone A (composto anche da Galles e Svizzera). Sicuramente si prospetta un grande Europeo, tra le 24 partecipanti troviamo squadre di livello e piene zeppe di campioni.

Tra queste 24 però ci sono alcune squadre meno blasonate che però sono ricche comunque di campioni o di giocatori importanti. Abbiamo provato ad individuare le quattro squadre che potrebbero essere le vere e proprie outsider del torneo e arrivare in fondo contro ogni pronostico, un po' come la Grecia del 2004 o la Danimarca del 1992. Scopriamole tutte.

1. Croazia

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Alcuni calciatori della nazionale croata / DENIS LOVROVIC/Getty Images

La nazionale croata spesso e volentieri è stata in grado di dire la sua, ma senza mai ottenere trofei. Il miglior risultato ottenuto è stato il secondo posto al Mondiale 2018, ennesima conferma di come il calcio croato stia crescendo sempre di più e sia stato in grado di consegnarci una rosa di livello internazionale, comprendente diversi Campioni d'Europa (con i club ovviamente) e addirittura un Pallone d'Oro (quello del numero 10 e capitano Modric). I recenti ottimi risultati e la continua crescita lasciano ben sperare: la Croazia può ampiamente dire la sua in questi Europei ed arrivare abbastanza in fondo, sorprendendo ancora una volta tutti.

2. Portogallo

Cristiano Ronaldo, Ruben Neves, Ruben Dias, Anthony Lopes
I calciatori della nazionale portoghese / Jonathan Moscrop/Getty Images

Definire la squadra campione in carica come outsider è sicuramente affrettato, ma il Portogallo è diventata una squadra di livello solo negli ultimi anni. Nonostante i portoghesi si siano dimostrati molto più affini agli europei piuttosto che ai Mondiali (oltre alla vittoria nel 2016 il Portogallo vanta anche il secondo posto del 2004 e il terzo del 2012, mentre nei Mondiali il miglior risultato è stato il terzo posto del 1966), la storia ci dice che effettivamente il Portogallo può essere considerato come outsider per le poche vittorie. La situazione odierna è ben diversa però, il Portogallo vanta una rosa di grande livello, contornata da grandi fuoriclasse tra cui Cristiano Ronaldo, inevitabilmente può arrivare molto lontano e sorprendere di nuovo tutti, magari anche riconfermandosi campione.

3. Polonia

Kamil Glik, Wojciech Szczesny, Grzegorz Krychowiak, Jan Bednarek, Bartosz Bereszczynski, Maciej Rybus, Michal Halik, Piotr Zielinski, Karol Swiderski, Krzysztof Piatek
I calciatori della nazionale polacca / Sebastian Frej/MB Media/Getty Images

Anche la Polonia è una nazionale che negli ultimi anni è cresciuta tanto. Certo, la crescita è stata graduale, ma a poco a poco si è riuscita a mettere in piedi una grande nazionale che vanta oltre ad un grande portiere e un ottimo centrocampo anche l'attaccante che probabilmente ora come ora è il più forte in circolazione: Robert Lewandowski. Grazie a lui e grazie ai suoi compagni di livello la Polonia può dire la sua in questo europeo e non risultare anonima, cercando di bissare il risultato della scorsa edizione, i quarti di finale, o magari migliorandolo anche.

4. Danimarca

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I calciatori della nazionale danese / LISELOTTE SABROE/Getty Images

La Danimarca come nel 1992, anno in cui vinse gli Europei, anche quest'anno può essere considerata come una sorpresa. Una sorpresa perché il livello complessivo della squadra nel corso degli anni e delle varie competizioni non è stato altissimo, ma anche il calcio danese è in crescita e la formazione attuale lo conferma: una difesa rocciosa, un centrocampo completo e un attacco con attaccanti prolifici e di diverse caratteristiche ci potrebbero consegnare una Danimarca che sia nella fase a gironi che in quella a eliminazione diretta potrebbe essere competitiva. Ovviamente parlare di vittoria oggi sarebbe abbastanza utopico, ma che il calcio è strano e pieno di sorprese lo sappiamo benissimo...


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