Serie A

Napoli-Atalanta 2-3: mille emozioni al Maradona, vince la Dea in rimonta

Alessio Eremita
Atalanta
Atalanta / Francesco Pecoraro/GettyImages
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L'Atalanta espugna il Diego Armando Maradona di Napoli grazie a un rocambolesco 3-2 e infiamma la corsa allo Scudetto. Sblocca il risultato al 7' la squadra di Gasperini con il mancino diabolico di Malinovskyi, ma a firmare la rimonta partenopea sono Zielinski e Mertens tra la fine del primo tempo e l'inizio della ripresa. L'incubo dei napoletani si manifesta al 66' con il gol di Demiral e il sorpasso definitivo, al 71', con Freuler. Il Napoli rallenta e ora dista due punti dalla capolista Milan, l'Atalanta si candida seriamente alla vittoria del titolo.

La chiave tattica di Napoli-Atalanta

Una partita bellissima, disputata a ritmi intensi per tutti i novanta minuti più recupero e ricca di occasioni da gol. Napoli e Atalanta impostano la strategia sull'attacco e rispondono colpo su colpo, rispecchiando la filosofia di gioco dei due allenatori. Leggermente più attenta la retroguardia nerazzurra, che difende il vantaggio finale con una linea difensiva a quattro. Nulla da fare, nel forcing finale, per la fantasia del carico offensivo partenopeo.

L'episodio della partita Napoli-Atalanta

L'episodio della partita non può che essere la giocata no-look di Ilicic per Freuler, che calcia di prima intenzione col mancino e batte sul tempo Ospina. La rete del centrocampista svizzero vale il gol della vittoria per l'Atalanta. Applausi anche (e soprattutto) per lo sloveno ex Fiorentina.

Il migliore in campo di Napoli-Atalanta: Zapata, voto 8

Duvan Zapata abbina forza fisica a qualità. È lui il man of the match del Maradona, meritevole del titolo grazie a una prestazione di assoluto valore: l'attaccante colombiano firma l'assist del momentaneo 1-0 di Malinovskyi e si spende molto per i compagni, lottando a più riprese contro tre o quatto calciatori avversari in marcatura. Inarrestabile.

Merih Demiral, Duvan Zapata
Merih Demiral, Duvan Zapata / Francesco Pecoraro/GettyImages

Il tabellino di Napoli-Atalanta

MARCATORI: 7′ Malinovskyi, 40′ Zielinski, 47′ Mertens, 66′ Demiral, 71′ Freuler.

NAPOLI (3-4-3): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Malcuit (84′ Politano), Lobotka (55′ Demme), Zielinski, Mario Rui; Lozano (67′ Petagna), Mertens (67′ Ounas), Elmas. A disposizione: Meret, Marfella, Demme, Politano, Ounas, Ghoulam, Petagna, Manè Balla Moussa. Allenatore: Spalletti.

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi, Demiral, Palomino; Zappacosta (46′ Hateboer), De Roon, Freuler, Maehle (82′ Djimsiti); Pessina (56′ Ilicic); Malinovskyi (73′ Pasalic), Zapata (82′ Muriel). A disposizione: Hateboer, Ilicic, Koopmeiners, Miranchuk, Muriel, Pasalic, Pezzella, Piccoli, Rossi, Scalvini, Sportiello. Allenatore: Gasperini.

AMMONITI: Malinovskyi, Rrahmani, Malcuit, Pasalic, Djimsiti.

Le pagelle di Napoli-Atalanta

Freuler 7,5 - La bella prova in terra napoletana è condita dal colpo da biliardo, al 71' della ripresa, che garantisce all'Atalanta la vittoria. Lo svizzero rappresenta la spina dorsale di una formazione che non sembra avere difetti.

Mertens 7 - Il belga mette la firma anche contro l'Atalanta e lancia un ulteriore segnale al club in merito al rinnovo contrattuale. Purtroppo per il Napoli, il suo gol non vale punti.

Malcuit 7 - Strepitosa prestazione dell'esterno francese, che va oltre ogni più rosea aspettativa. Tante sgroppate sulla fascia, è una spina nel fianco per i velocisti dell'Atalanta.

Lozano 5 - Il messicano ci prova in tutti i modi, ma difesa e centrocampo atalantini non gli lasciano grandi spazi.

Palomino 5 - C'è il suo zampino sulle lacune difensive della Dea. Fa valere il fisico in alcune circostanze, ma gli errori commessi avrebbero potuto costare cari all'Atalanta.

Rrahmani 4,5 - Perde nettamente il duello fisico con Zapata e non riesce a seguire il passo di Malinovskyi e compagni.


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