Serie A

La moviola di Roma-Milan

Stefano Bertocchi
Il momento del rosso a Theo Hernandez
Il momento del rosso a Theo Hernandez / Danilo Di Giovanni/GettyImages
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Il Milan vince 2-1 all'Olimpico contro la Roma, ma non senza polemiche. La Gazzetta dello Sport in edicola oggi si concentra sugli episodi da moviola del posticipo dell'undicesima giornata di Serie A partendo dall’episodio che porta Kessié dal dischetto per il 2-0 rossonero, generato dal contatto in area fra Ibanez e Ibrahimovic: il difensore romanista entra in collisione con lo svedese, l’ancata c’è e solo dopo il romanista riesce a toccare il pallone inizialmente spostato da Ibra.

La valutazione deve essere dell'arbitro Maresca, che assegna subito il penalty: il Var interviene nonostante non ci sia "chiaro ed evidente errore" e quindi il direttore di gara conferma la sensazione dal campo.

Simon Kjær
Le proteste di Kjaer / Danilo Di Giovanni/GettyImages

"Il dubbio resta sul contatto in area Kjaer-Pellegrini in cui il milanista tocca la gamba del giallorosso, episodio che somiglia a quello Dumfries-Alex Sandro. Maresca non fischia" si legge sulla rosea. Il direttore di gara commette poi un errore anche quando ammonisce per la seconda volta Theo Hernandez: Maresca infatti non fischia il fallo di Felix su Krunic che origina la ripartenza di Pellegrini.

"In pratica, non ci sarebbe stato il giallo del milanista se prima fosse stato sanzionato il "colpo" a Krunic".

Per il resto si segnalano i troppi gialli (ben 9) e i due gol giustamente annullati a Leao e a Ibrahimovic grazie al Var per doppio fuorigioco.


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