Serie A

Dal rigore chiesto dai viola fino al rosso a Milenkovic: la moviola di Juventus-Fiorentina

Stefano Bertocchi
Il fallo di Nikola Milenkovic su Weston McKennie
Il fallo di Nikola Milenkovic su Weston McKennie / Jonathan Moscrop/GettyImages
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La Gazzetta dello Sport analizza gli episodi da moviola di Juventus-Fiorentina definendo corrette le decisioni di Sozza nei due episodi più controversi del match dello Stadium.

Si parte dal calcio di rigore chiesto dalla Fiorentina nel secondo minuto di recupero del primo tempo, quando sulla punizione di Biraghi (e dopo il colpo di testa di Saponara) il pallone va a impattare sul braccio di Danilo.

Secondo la rosea "il movimento del difensore juventino tende a chiudere il braccio verso il corpo (che resta sotto l’altezza della spalla) e non ad allargarlo aumentando la superficie". Prima di fischiare la fine del primo tempo Sozza attende la review del VAR Di Paolo che conferma la decisione: non è rigore.

Nikola Milenkovic
Nikola Milenkovic lascia il campo dopo l'espulsione / Chris Ricco/GettyImages

Proteste dei viola anche sull’espulsione di Milenkovic (doppia ammonizione al 72’). Pochi dubbi sul primo giallo per un duro intervento in scivolata e in ritardo su McKennie che aveva già passato il pallone.

"Meno netto ma comunque corretto il secondo giallo per fallo su Chiesa: Milenkovic entra ancora in ritardo sullo juventino che lo aveva anticipato, il contatto c’è e il giallo ne è conseguenza logica" conclude la rosea, che reputa anche giusto l’annullamento per fuorigioco del gol di Morata all’81’.


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