Roma

Mourinho: "È meglio perdere una partita 4-0 che quattro 1-0"

Francesco Castorani
Udinese Calcio v AS Roma - Serie A
Udinese Calcio v AS Roma - Serie A / Emmanuele Ciancaglini/GettyImages
facebooktwitterreddit

La Roma crolla a Udine perdendo 4-0 alla Dacia Arena, sotto i colpi di Udogie, Samardzic, Pereyra e Lovric e a causa di due errori individuali determinanti di Karsdorp e Rui Patricio. Le parole del tecnico giallorosso José Mourinho nel postpartita ai microfoni di Dazn.

La spiegazione della gara: "Partita difficile, avversario difficile che sa giocare questo tipo di gare. Non puoi stare dietro, loro difendono bene, compatti, sono bravi in contropiede, nel gestire i tempi di gioco e i falli. Hanno gente fisica ed esperta. Noi siamo entrati bene con Dybala, migliore in campo, e dopo l'andamento è stato anormale. Ogni volta subivamo in contropiede, creavano o pericoli o gol. noi invece i nostri non li abbiamo sfruttati. Quando si perde 4-0 non si parla dell'arbitro. Preferisco perdere 4-0 una partita che quattro partite per 1-0. È dura per noi e per i tifosi, però domani c'è un allenamento e giovedì una partita, andiamo avanti".

Sugli errori: "Grandi errori individuali, ma nelle mie squadre gli errori individuali diventano collettivi. Abbiamo sbagliato in una partita aperta, ma abbiamo 10 punti e siamo tutti lì".

Sulle parole nello spogliatoio: "Ho già detto le stesse cose che ho detto a voi. Meglio perderne una per 4-0 che quattro per 1-0. Giovedì abbiamo una partita. E ripeto quando si perde 4-0 non si parla dell'arbitro, ma quando abbiamo saputo che era lui (Maresca), sapevamo che era il profilo perfetto per l'Udinese, in questo stadio. L'artista della partita ha preso il primo giallo. Le responsabilità comunque sono mie".

Se aveva sensazioni negative nel pre: "Avevo sensazioni della difficoltà della partita. L'anno scorso siamo stati dietro e abbiamo pareggiato al novantesimo sempre con questo feeling della partita che invece di 45 minuti si giocano solo 20. Impossibile giocare, sono perfetti anche i ragazzini che devono imparare il fair play a 12 anni. Mi piacerebbe avere raccattapalle così nel mio stadio, ma noi non siamo così, siamo diversi. Però complimenti davvero a loro, ottimo risultato per loro, sono stati perfetti. Li aspettiamo al ritorno a Roma".

facebooktwitterreddit