Roma

Mourinho: "Avremmo dovuto vincere con più tranquillità. Zaniolo? Lo ringrazio"

La redazione di 90min
José Mourinho
José Mourinho / Gabriele Maltinti/GettyImages
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Nel posticipo della 6ª giornata, la Roma batte l'Empoli 1-2 e si portano al quinto posto in classifica. Al Castellani i giallorossi si portano in vantaggio grazie a un tiro da fuori di Dybala, ma si fanno raggiungere prima dell'intervallo da un colpo di testa di Bandinelli. Nel secondo tempo ci pensa Abraham a regalare la vittoria a José Mourinho. Dopo il triplice fischio proprio lo Special One è stato intercettato dai microfoni di Sky per commentare la prestazione dei suoi (fonte: TMW).

Il movimento di Abraham sul gol:
"Lo deve fare. Si deve abbassare quando la squadra ne ha bisogno. Magari può fare più fatica mentale a farlo, ma la missione è anche questa. Devo dire che fare gol a Vicario era difficile, sembrava il miglior portiere al mondo".

Una partita vinta con sofferenza:
"Potevamo vincere in altro modo, con più tranquillità. Se facevamo l'1-3 potevamo gestirla meglio in vista di giovedì. Ma l'importante è tornare a vincere. Abbiamo sofferto, 7' di recupero per una squadra che vince sono tanti ma l'abbiamo gestita bene. Voglio fare i complimenti a Zanetti perché il suo Empoli era duro da affrontare, ma alla fine abbiamo meritato la vittoria".

Sul match di giovedì con l'HJK Helsinki:
"Il modo di lavorare di queste squadre considerate secondarie è cambiato. In Europa una volta prendevi una squadra scandinava ed era fatta, se prendevi una dell'Est lo stesso, a meno che non pescavi una delle big. Ormai tutti sanno quel che fanno i migliori, basta un clic sui social".

Si aspettava un inizio stagione simile?
"Il percorso a livello di punti non è un problema. Ovviamente l'Udinese è una partita difficile fuori casa, noi puntavamo a fare punti e non ci siamo riusciti. Tutte le partite sono dure, anche qui rischiavamo di perdere due punti. A livello di gioco siamo una squadra con tante difficoltà che non ci aspettavamo. Se perdiamo i giocatori andiamo in difficoltà. Colgo l'occasione per ringraziare Zaniolo, per il suo sforzo per essere qui. Prima dell'1-2 lui era pronto a entrare in campo per dare una mano alla squadra e senza di lui è diverso. Wijnaldum era un giocatore fondamentale per noi e si è fatto male. Cristante e Matic sono due grandi giocatori ma per la nostra idea di gioco non è facile farli coesistere. Poi gli infortuni di Zalewski e Karsdorp siamo scoperti sulle fasce. Ci sono difficoltà, fra due giorni abbiamo una partita da vincere e fra 4 l'Atalanta che non fa le coppe. Sono difficoltà che le squadre più piccole non hanno e che possono prepararsi per queste partite con un altro potenziale. Però io preferisco avere le difficoltà ma stare in mezzo alle competizioni e giocare giovedì".


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