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Milan-Sampdoria, le pagelle dei rossoneri: Leão ancora decisivo, male Brahim Diaz

Patrick Ucciardo
Leão in azione contro la Sampdoria
Leão in azione contro la Sampdoria / Marco Luzzani/GettyImages
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Si è da poco concluso il match tra Milan e Sampdoria, avversarie a San Siro nel "lunch match" della 25ª giornata di Serie A.

Andiamo a scoprire insieme i voti della squadra allenata da Stefano Pioli:

Maignan 7 - Alla consueta sicurezza dimostrata tra i pali, oggi aggiunge anche tutta la bravura con i piedi, servendo Leão con un lancio perfetto in occasione della rete che apre la gara.

Calabria 6,5
- Grande prova da parte del terzino rossonero che garantisce solidità e precisione in tutti gli interventi effettuati.

Tomori 6,5
- Al rientro dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori nell'ultimo mese, l'inglese sembra non aver mai abbandonato lo scacchiere tattico dei rossoneri. Velocità e la classica fisicità che lo contraddistingue: dalle sue parti non si passa.

Romagnoli 6
- Rendimento inferiore rispetto al collega sopra citato, il Capitano fa più fatica nel contenere (dal punto di vista atletico) le folate dei liguri.

Florenzi 6
- Schierato da Pioli al posto dello squalificato Theo Hernandez, l'ex Roma e PSG offre una prova diligente: pur non garantendo la stessa spinta offensiva del francese, il difensore è ordinato e preciso in fase di copertura. Dall'89' Kalulu - S.V.

Bennacer 7
- Soffre meno del compagno di reparto la rete costruita dal centrocampo doriano. Dai suoi piedi partono molti dei palloni che fanno da collante tra la difesa e il reparto avanzato. Dal 75' Krunic 6 - Mandato in campo per gestire il risultato, il bosniaco si limita a compiti di smistamento palla.

Tonali 6
- Giampaolo gli costruisce intorno una gabbia, costringendo il centrocampista rossonero a un lavoro prettamente difensivo.

Messias 6,5
- Inizialmente si vede poco dalle parti della porta di Falcone, ma si sente parecchio in ripiegatura: il brasiliano offre sempre uno scarico ai compagni e si dimostra un grande aiuto anche in fase di recupero palla. Avrebbe sui piedi il pallone del 2-0 ma il suo tentativo è vanificato dal miracolo del portiere avversario. Dal 57' Saelemakers 6,5 - Spesso presente sulla trequarti centrale, il belga porta quella frizzantezza che forse è mancata durante la prima parte della gara.

Brahim Diaz 5,5
- Prova un po' più opaca rispetto alle ultime uscite: imbrigliato dalle fitte trame del centrocampo blucerchiato, lo spagnolo appare un po' spaesato. Dal 57' Kessiè 6 - Ordinato in fase difensiva, l'ivoriano non riesce a incidere nonostante il ruolo da trequartista ritagliatogli da Pioli.

Rafael Leão 7,5 - Il solito Rafa, quando cambia passo i difensori non lo prendono mai: riceve lo splendido assist di Maignan e dopo una sgasata mette in rete il goal dell'1-0. Sul finale del primo tempo (a causa del pestone alla caviglia ricevuto da Sensi) va calando, ma nella ripresa torna a spingere come un forsennato creando più di un grattacapo agli ospiti. Dal 57' Rebic 5,5 - Non riesce a sfruttare i tanti spazi che la difesa doriana gli concede. Pecca troppo spesso di imprecisione sia in fase di rifinitura che nella finalizzazione della manovra.

Giroud 6
- Paga forse troppo la scarsità di palloni che arrivano dalle sue parti: il centravanti francese sgomita e fa molto lavoro sporco al servizio della squadra. Nella ripresa avrebbe qualche occasione per firmare il raddoppio dei suoi, ma il duello con Falcone viene vinto dall'estremo difensore.


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