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Milan, Origi: "Obiettivo seconda stella. Sto facendo il massimo per esserci subito"

Giovanni Benvenuto
Divock Origi
Divock Origi / Chris Brunskill/Fantasista/GettyImages
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Il nuovo attaccante del Milan Divock Origi ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Dazn. Il centravanti parla a tutto tondo: dall'arrivo in rossonero per poi passare agli obiettivi stagionali. Ecco quanto affermato.

Sull'infortunio: "Stiamo facendo il massimo per tornare il prima possibile, lavorando duramente giorno dopo giorno con l’obiettivo di essere pronto per la prima di campionato. Mi sto preparando fisicamente, mentalmente e spiritualmente per essere pronto il prima possibile", riporta Calciomercato.com

Sull'opportunità: "A 27 anni sono nel pieno della mia carriera, penso di aver maturato la giusta esperienza. Ho vissuto tante esperienze e ho vinto tanto. Sono grato per questa opportunità. Ho fame, voglia di crescere e migliorare, voglio massimizzare il mio potenziale. Ho buone sensazioni e sono pronto ed entusiasta di iniziare la nuova stagione". 

Sul Milan: "Il Milan è una società con grande storia ed esperienza e l’ho avvertito quando ho giocato a Milano. Allo stadio c’era un clima bellissimo. I tifosi di tutte le generazioni vivono le stesse sensazioni di un calciatore. Sono tutte cose che ti aiutano a vincere le partite e a vincere i campionati. Qui ci sono tutti i presupposti per creare qualcosa di bello". 

Sull'obiettivo: "Conquistare la seconda stella è l’obiettivo, è una delle prime cose che mi hanno detto Maldini e Massara. Mi hanno spiegato l’importanza di tutto questo".

Divock Origi
Divock Origi / Chris Brunskill/Fantasista/GettyImages

Su Ibra e Giroud: "Per vincere il campionato devi avere giocatori diversi tra di loro e noi abbiamo un gruppo molto forte. Questo è uno dei dei motivi per cui ho voluto fortemente venire qui. Giroud è incredibile, parliamo di un campione unico e di grande classe. Sono veramente felice di essere qui con lui e con Zlatan che è uno dei più grandi giocatori della storia. È un esempio che con la giusta mentalità e la giusta costanza si può andare avanti all’infinito. Sarà ricordato per molto tempo e per molte generazioni". 

Sugli idoli: "Sono cresciuto andando su YouTube per vedere i video dei grandi campioni come Cristiano Ronaldo, Weah, Pelè, Maradona. Vedevo i video perché amo il bel calcio, quindi non ho un idolo in particolare".

Su Lukaku: "Io e Lukaku ci conosciamo sin dalle sfide nel settore giovanile, anche se abbiamo due anni di differenza. Abbiamo giocato spesso contro. E' un grande giocatore. Sono felice di competere con giocatori così forti e sono contento di trovarlo nel campionato italiano dove ci sono tanti grandi giocatori. Il derby sarà un giorno speciale ed entrambi vorremo vincere. Anche a lui piace competere, ma sono certo che lo faremo con il massimo rispetto l'uno dell'altro. Sarà una bella partita". 


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