Skip to main content

Milan, Kessié travolto dai fischi: serve un "patto" Scudetto

Franck Kessié
Franck Kessié | Marco Canoniero/GettyImages

"Al rientro dalle Olimpiadi sistemo tutto": con questa frase Franck Kessié era riuscito a tranquillizzare i tifosi, facendoli sperare che presto avrebbe rinnovato il proprio contratto con il Milan. Poi però l'estate è finita, il campionato è iniziato ed è arrivata anche la Coppa d'Africa, ma l'ivoriano quella firma non l'ha più messa.

È infatti sicuro il suo trasferimento a parametro zero al Barcellona per buona pace dei rossoneri, ormai abituati agli addii dei propri beniamini. Per questo tutto San Siro - recentemente tornato al 100% - l'ha inondato di fischi quando è entrato durante la partita contro il Bologna.

FBL-ITA-SERIEA-AC MILAN-BOLOGNA
Franck Kessié | MIGUEL MEDINA/GettyImages

La reazione dei tifosi è comprensibile, ma la partenza di Kessié è diversa rispetto a quella di Calhanoglu o Donnarumma, perché stavolta il Milan è in piena lotta Scudetto e in un campionato così combattuto bisogna avere tutti i giocatori al massimo della condizione fisica e mentale.

Un centrocampista con le caratteristiche dell'ivoriano serve eccome in questo ultimo mese e mezzo. Tonali sta attraversando un momento di calo sul piano atletico, Brahim Diaz non è stato più decisivo da quando ha contratto il Covid e Kessié può sostituire sia l'uno sia l'altro.

Stefano Pioli dovrà fare allora un patto con il classe '96: si aspetta da lui il massimo impegno e tutta la concentrazione possibile, poi sarà il tempo degli addii. Senza rimpianti, senza risentimenti e, soprattutto, senza fischi.


Segui 90min su Instagram.

Loading recommendations... Please wait while we load personalized content recommendations