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Milan-Hellas Verona 3-2, le pagelle dei rossoneri: incontenibile Leao

Andrea Gigante
I rossoneri
I rossoneri / MARCO BERTORELLO/GettyImages
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Il Milan soffre, ma trova una vittoria importantissima contro l'Hellas Verona: a San Siro finisce 3-2 e i rossoneri vanno in testa alla classifica almeno per una notte. Ecco le pagelle dei rossoneri di Stefano Pioli:

FBL-ITA-SERIEA-AC MILAN-VERONA
Zlatan Ibrahimovic / MARCO BERTORELLO/GettyImages

Tatarusanu 6.5 - Non può niente sulla conclusione ravvicinata di Caprari e di poco non para il rigore a Barak. Quando viene chiamato in causa risponde sempre presente

Calabria 6 - Inizio difficile, ma col passare del tempo il terzino prende le misure a Lazovic e ne limita le scorribande. In fase d'attacco si propone costantemente in sovrapposizione.

Tomori 6 - Bravo a intuire le difficoltà di Calabria e a dargli una mano in raddoppio. Grazie alla sua velocità tiene testa alle incursioni dei gialloblù.

Romagnoli 5 - Si fa attirare fuori dall'area, permettendo a Caprari di trovare l'area sguarnita nel gol dello 0-1. Poco più tardi, Kalinic gioca d'astuzia e riesce a procurarsi il rigore approfittando di un'ingenuità del capitano rossonero.

Ballo-Touré 4.5 - Completamente in confusione sulla corsia di sinistra. Non riesce né a tamponare le discese di Faraoni né a proporsi in maniera convincente in fase offensiva. Da un suo passaggio errato parte l'azione che porta al rigore del 2-0.

Kessié 6.5 - L'ivoriano non gioca bene per gran parte della partita. Su di lui cade infatti la colpa di non aver conteso a Miguel Veloso il pallone che propizia l'1-0. Tuttavia, mostra un grande carisma nel presentarsi dal dischetto in un momento così delicato.

Bennacer 6 - Partita a due facce per il centrocampista algerino: nel primo tempo è impalpabile, nel secondo si propone con insistenza in fase offensiva e svaria tra destra e sinistra (dal 77' Ibrahimovic 6 - In poco più di 10 minuti si rende pericoloso due volte. Con un sinistro a incrociare sfiora il gol del 4-2 e se si fosse coordinato meglio su quella rovesciata, sarebbe venuto giù San Siro).

Saelemaekers 5 - Come trequartista è un pesce fuor d'acqua. In mezzo al campo non può infatti usufruire della sua velocità e non riesce a farsi trovare tra le linee dai compagni (dal 46' Castillejo 7 - Mette diversi cross pericolosi, ma paradossalmente il più efficace è quello più impreciso: il suo traversone propizia infatti l'autogol decisivo di Gunter).

Maldini 6 - Non ha paura, si propone, si fa passare il pallone, ma a volte sbaglia la giocata nel momento decisivo: errori d'inesperienza (dal 46' Krunic 6.5 - Il suo ingresso conferisce un grande equilibrio alla squadra di Pioli. Riesce infatti a rubare molti palloni e a smistarli agli attaccanti).

Rebic 6 - Offre molti spunti interessanti sulla fascia, ma i suoi compagni non approfittano delle sue giocate. Dopo 35 minuti è costretto al cambio per uno stiramento (dal 35 Leao 7.5 - Si presenta con un tacco lezioso, ma la sua fantasia conferisce una marcia in più all'attacco rossonero. Con un gioco di gambe sapiente si sbarazza dei difensori e serve un cross al bacio per il gol di Giroud).

Giroud 7 - Nel primo tempo non riceve palloni giocabili e sbaglia qualche sponda, ma nella ripresa dà fondo a tutta la sua esperienza e con un'incornata di pregevole fattura mette in porta il pallone che inaugura la rimonta rossonera (dall'82' Tonali sv).


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