Milan corsaro a Roma, 1-0 sulla Lazio: Okafor decide una gara nervosissima

Milan che vince di misura contro la Lazio: partita nervosa, i rossoneri la spuntano 1-0 con Okafor.
Noah Okafor
Noah Okafor / Paolo Bruno/GettyImages
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Milan che vince a Roma contro la Lazio 1-0: decide Okafor all'Olimpico, con Pioli che si porta a meno uno dalla Juventus nella 27esima giornata di Serie A. Doccia fredda per la Lazio, che incassa un'altra sconfitta dopo quella del Franchi nello scorso turno e che conclude l'incontro addirittura in otto uomini (tre espulsi).

La cronaca della partita

Primo squillo al 7' quando sugli sviluppi di un corner concesso da Kjaer la Lazio sfiora il vantaggio: Vecino cerca di ribadire in rete ma il suo tocco finisce fuori di poco. All'11' episodio cruciale: misunderstanding tra Florenzi e Maignan con il portiere rossonero che travolge Castellanos. L'arbitro non assegna il penalty, ma tutta la Lazio in panchina è in piedi per contestare la decisione del direttore di gara di lasciar proseguire il gioco. Nel primo quarto d'ora biancocelesti con il baricentro alto col Milan che fatica a uscire e che non trova varchi oltre il pallino del gioco. Approccio alla gara abbastanza timido degli ospiti, che non riesce a incidere attraverso le corsie. Lazio che resta compatta oltre che spregiudicata: Sarri porta molti uomini nella metà campo avversaria ma il Milan non lascia spazi al centro. Felipe Anderson svaria e non riesce a dare punti di riferimento al Milan, in difficoltà nell'arginarlo e con il brasiliano che gioca dietro a Bennacer e Loftus-Cheek. "Gioco a muro" quello della squadra di casa, che cerca - con delle posizioni dinamiche dei suoi giocatori - a scardinare la retroguardia milanista. Bennacer si abbassa per ricevere palla, per provare a costruire dal basso. Primo tempo a reti bianche, singhiozzato da tante interruzioni e contrasti.

Nei minuti iniziali del secondo tempo altro episodio: Pellegrini strattona Pulisic. Il terzino laziale - già ammonito - riceve il secondo giallo, con conseguente espulsione che scatena l'ira del mondo biancoceleste. Lazio in dieci, Sarri furioso col quarto uomo. Squadra di casa che in inferiorità numerica cambia carte: Hysaj e Immobile al posto di Luis Alberto e Castellanos. La Lazio perde gamba e densità con l'uscita di Luis Alberto, Pioli inserisce Reijnders e Calabria cercando di invertire una gara che - seppur poco spettacolare - non ha visto i rossoneri creare molte occasioni. Ruben Loftus-Cheek tira un missile dall'interno dell'area ma Provedel dice di no con un super intervento. Capovolgimento: Immobile sciupa malamente la palla del vantaggio, Lazio gelata coi tifosi che faticano a crederci. Gara che non si schioda dallo 0-0, Pioli inserisce anche Thiaw e Tomori gettandoli in attacco per provare a segnare un gol utile per cambiare tutte le sorti per il Milan (beffato dal gol annullato a Leao). Gara che però si sblocca con un tiro non angolato e centrale di Okafor che batte Provedel, uno a zero e doccia freddissima per la Lazio. Pioli esulta - al termine dei 90 minuti - espugnando un campo difficile. Tre gli espulsi nella Lazio, un match nervoso e non bellissimo, gara che si è conclusa con la vittoria del club più cinico.

L'episodio della partita

Tre gli episodi: il contatto Maignan-Castellanos che poteva cambiare le sorti del match. Il francese frana sull'attaccante laziale, arbitro che lascia correre col portiere milanista che tira un sospiro di sollievo. Poi l'espulsione di Pellegrini: il terzino della squadra di casa strattona Pulisic fuori dall'area e finisce sotto la doccia per doppia ammonizione. Poi la volée di Okafor che batte Provedel per l'1-0 milanista nei minuti conclusivi della gara.

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Okafor / ALBERTO PIZZOLI/GettyImages

Il migliore in campo di Lazio-Milan: Okafor - voto 7

Okafor 7- decisivo, trafigge Provedel e dà i tre punti alla squadra. Basta questo per un sette sacrosanto. Il giocatore ex Salisburgo segna anche all'Olimpico e si fa trovare pronto nella spedizione capitolina.