Milan, con Pioli è un 2020 da big: ritmo forsennato e media punti da Champions League

Hakan Calhanoglu
SS Lazio v AC Milan - Serie A | Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images

Alzi la mano chi, il 22 dicembre 2019, poteva pensare ad un ruolino di marcia simile per il Milan di Stefano Pioli. Una lenta risalita cominciata proprio a poche ore dal Natale e dopo un sanguinoso 5-0 rimediato a Bergamo contro l'Atalanta. Ma del resto si sa, quando tocchi il fondo o risali o scavi. E i rossoneri, non c'è dubbio, sono risaliti. Anche all'arrivo di Zlatan Ibrahimovic, subito dopo quella clamorosa sconfitta.

Ante Rebic
SS Lazio v AC Milan - Serie A | Paolo Bruno/Getty Images

Un 2020 nefasto per il mondo intero, ma non per tutti sotto l'ambito calcistico. Il Milan, infatti, sta viaggiando con un ruolino da urlo e una media da Champions League con 1,90 punti a partita. 25 i punti conquistati in 13 partite dai rossoneri nel nuovo anno. E la vittoria di ieri in casa della Lazio, pur priva del suo bomber Ciro Immobile, ha rappresentato l'apice della maturazione che Stefano Pioli sperava per la sua squadra. Le vittorie alla ripresa con Lecce, Roma e Lazio hanno catapultato i rossoneri al 6° posto in classifica, a soli 2 punti dalla qualificazione diretta ai gironi di Europa League.

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