Milan, Bakayoko è di nuovo vicino: Maldini lavora, ma senza fretta

Bakayoko
Bakayoko | Jean Catuffe/Getty Images

Con il colpo Sandro Tonali già archiviato le attenzioni del Milan, ma soprattutto di Stefano Pioli, sono puntate sul primo - e già fondamentale - impegno ufficiale della stagione 2020/21. Domani, infatti, i rossoneri saranno di scena in Irlanda contro lo Shamrock Rovers per i preliminari d'Europa League: una gara che in qualche modo deciderà anche l'ultima parte di mercato che resta.

Stefano Pioli
AC Milan v Monza - Pre-Season Friendly | Marco Luzzani/Getty Images

Già, perchè superare il turno e avvicinarsi alla qualificazione alla fase a gironi, dopo un anno senza coppe europee, sarebbe importantissimo in campo e fuori. Dall'esito della gara contro gli irlandesi dipenderà anche il possibile ritorno al Milan di Tiemouè Bakayoko, centrocampista di proprietà del Chelsea ma già rossonero nella stagione 2018/19. Per il classe 1994, tornato Blues dopo il prestito al Monaco nell'ultima stagione, era stato trovato l'accordo sulla base di un prestito oneroso da 3 milioni di euro con diritto di riscatto. E il problema è proprio la cifra che servirà per riscattare Bakayoko: giudicati troppi i 30 milioni di euro (considerando anche le alte richieste d'ingaggio del calciatore).

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FBL-ITA-SERIEA-ACMILAN-FROSINONE | MIGUEL MEDINA/Getty Images

Paolo Maldini continua a lavorare sotto traccia e senza fretta, ma la qualificazione in Europa League che aumenterebbe gli impegni stagionali potrà dare l'accelerata decisiva. In un senso o nell'altro.

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