Inter

Marotta: "Skriniar non necessariamente sul mercato". Poi 'spiega' Dybala e Bremer

Stefano Bertocchi
Giuseppe Marotta
Giuseppe Marotta / Marco Luzzani/GettyImages
facebooktwitterreddit

C'è tanto mercato nelle dichiarazioni rilasciate da Beppe Marotta ai microfoni di DAZN. Da Gleison Bremer a Milan Skriniar: le parole principali dell'ad dell'Inter.

LUKAKU - "L'ho ritrovato più leader, molto motivato. Ieri ho visto un allenamento nel corso del quale era arrabbiato dopo aver perso una partitella, questo significa un grande attaccamento verso il suo lavoro. Sono contento faccia parte del nostro gruppo".

DYBALA - "Se n'è parlato tanto, io posso solo dire che è un ragazzo serio e un professionista. Noi, l'ho detto in tempi non sospetti, siamo a posto in un settore offensivo di grande valore. Non c'era spazio non perché non fosse bravo, ma perché non c'era la necessità: tutto, come sempre, è stato strumentalizzato. Si rischia quasi di fare brutta figura, ma non è così perché l'Inter, ripeto, ha un reparto offensivo di grande valore e ce lo teniamo stretto. Roma è la piazza ideale dove sentirsi un leader. Non è l'erede di Totti, ma un calciatore che può dare soddisfazioni agli spettatori con le sue giocate. Auguro a lui ogni bene".

BREMER - "I nostri condizionamenti, legati agli equilibri finanziari, non ci hanno permesso di arrivare a una conclusione. Quando arrivano offerte distanti dalla nostra è giusto che il venditore faccia la sua scelta, così come il calciatore che è stato un grande professionista. Di conseguenza, è sfumata una opportunità, ma i manager hanno l'obbligo di tentare delle strade che magari portano anche a conclusioni negative, fa parte del gioco. Bisogna apprezzare la perseveranza con cui abbiamo portato avanti questa cosa".

SKRINIAR - "Skriniar è un giocatore fortissimo, assolutamente, non deve essere necessariamente messo sul mercato. Abbiamo avuto dei contatti nelle settimane precedenti, quindi una richiesta, dopodiché tutto sarà valutato. Ripeto: queste sono le dinamiche, il tifoso deve stare tranquillo perché la squadra sarà sempre competitiva. E deve esserlo".


Segui 90min su Instagram.

facebooktwitterreddit