Nazionale

Mancini si affida ai senatori: l'usato sicuro è ancora una risorsa per l'Italia?

Mirko Maurizi
Italy Training Session & Press Conference
Italy Training Session & Press Conference / Claudio Villa/GettyImages
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Sembra che stasera, nella sfida di oggi alle 20.45, dove l'Italia sfiderà l'Inghilterra, Mancini voglia schierare in campo la maggior parte dei soliti giocatori. Parliamo ovviamente di Bonucci, Immobile, Jorginho e via dicendo.

Ma ci chiediamo: dopo gli ultimi risultati deludenti, ha davvero senso fare affidamento sui soliti, oppure potrebbe essere una scelta più consona quella di far scendere in campo anche i più giovani?

Emerson Palmieri
Italia / Claudio Villa/GettyImages

Usato garantito o novità?

Dopo risultati così deludenti (parliamo ovviamente della mancata qualificazione al mondiale in Qatar che si svolgerà questo inverno), sembra necessaria una svolta, qualcosa che invii ai tifosi un messaggio di ripresa. Mancini davvero non ha soluzioni? O sono solo scelte tecnico-tattiche le sue?

Viene da pensare che il problema non sia propriamente l'allenatore. Dopo l'Europeo cambiare sarebbe stata una mossa azzardata e poco sensata. Avergli dato credito è stata probabilmente la scelta più consona. Ma forse l'inciampo potrebbe esser stato proprio quello di aver fatto affidamento sullo stesso gruppo di giocatori dell'Europeo.

E così ci risiamo. Non sembra che la volontà del CT sia quella di affidarsi a giocatori diversi. Però a questo punto salta all'occhio. Perché non dare una possibilità a giocatori come Scamacca, considerando il buon momento di forma del giovane, ma non da ultimo il molto meno ottimo stato psico-fisico (in nazionale) di Immobile? Di opzioni simili ce ne sono, pensando al centrocampo l'eventuale sostituzione di Jorginho, per quanto molto importante per gli schemi di gioco (quando in forma), o suo affiancamento da parte di giovani quali Frattesi o Esposito; d'altronde, tentativi simili non possono esser "provati" in partite più importanti. Non che questa non lo sia, ma forse è il giusto compromesso tra un'amichevole e una partita d'Europeo o Mondiale. Per non parlare di Locatelli, che per questi impegni non è stato convocato.

Altro discorso interessante è quello in merito alla difesa. L'equilibrio che Bonucci e Chiellini hanno mantenuto per anni era destinato al tramonto. Fare affidamento su uno come Bonucci sembra scontato, anche in ragione delle sue qualità di "regista", ma anche considerare l'inserimento di Gatti o Luiz Felipe potrebbe essere una mossa intelligente. Ed anche, in conclusione, la sostituzione di Emerson con Dimarco.

Aspettiamo di vedere queste partite di Nations League per dare un responso alla "nuova" nazionale.


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