Ma non era la stagione di Serie A più imprevedibile degli ultimi anni?
Di Marco Deiana

È stato definito uno dei campionato più equilibrati e imprevedibili degli ultimi anni. Almeno fino alla sospensione dello scorso marzo. Da quel momento la Serie A è cambiata. Alcune squadre si sono confermate (vedi Atalanta), altre hanno avuto un crollo inaspettato (vedi Lazio) e altre ancora una crescita impressionante (vedi Milan). Ad oggi, alla fine della 34ª giornata e con il turno numero 35 ormai alle porte, il campionato italiano sembra ormai chiuso. E non si parla solo di Scudetto.
Scudetto e Champions League
Partiamo, come è naturale che sia, dalle zone alte della classifica. La vittoria della Juventus sulla Lazio ha (ri)chiuso il campionato. I bianconeri hanno un vantaggio di otto punti rispetto all'Inter e con quattro giornate alla conclusione del torneo sembra difficile immaginare una rimonta. Poi si sa, il calcio è imprevedibile e tutto può succedere. Nel caso, per tutta Italia diventerò il gufo ufficiale dei bianconeri (insomma, rischio di farmi nemici diversi milioni di tifosi e appassionati di calcio).
Anche la zona Champions League ha i suoi padroni. Nelle prime quattro posizioni troviamo la Juventus, l'Inter, l'Atalanta e la Lazio. Quest'ultima - al quarto posto - ha un vantaggio di undici punti dalla Roma, la prima inseguitrice. Discorso chiuso quindi anche per l'accesso per la prossima edizione della competizione europea.
Europa League
Altri tre posti sono a disposizione per la seconda coppa europea per importanza. Il Napoli ha già strappato il pass vincendo la Coppa Italia, rimangono due posti. La Roma ha un vantaggio di dieci punti sul Sassuolo e con quattro gare da disputare sembra alquanto difficile immaginare una rimonta, il terzo pass è in mano al Milan (grazie ad un rendimento da Scudetto nel post lockdown), distante appena due punti dalla Roma e con un vantaggio di otto punti dal Sassuolo (rossoneri e emiliani si affronteranno in serata, il risultato finale della gara potrebbe riaprire tutto o chiudere i conti).
Rimarrebbe il duello tra Roma e Milan per la quinta piazza che permettere di evitare i preliminare di Europa League.
Salvezza
La SPAL è già matematicamente in Serie B, il Brescia quasi. La squadra allenata da Diego Lopez infatti ha uno svantaggio di otto punti dalla diciassettesima posizione, l'ultima utile per mantenere la categoria. Servirebbe un mezzo miracolo. La lotta rischia di diventare a due tra il Lecce, ad oggi in Serie B con 29 punti, e il Genoa, ad oggi salvo con 33 punti. Quattro punti di distanza che permettono alla squadra di Nicola di gestire il rush finale. Un po' più tranquille, ma per ora non ancora al sicuro ci sono Udinese (36 punti), Torino (37 punti) e Parma (40 punti)
Con quattro turni ancora da disputare la Serie A non ha più niente da dire, o quasi. Scudetto in mano alla Juventus, posizioni Champions League ormai sicure, stesso discorso per l'Europa League (anche se tanto dipenderà dalla gara di stasera tra Sassuolo e Milan). Rimane leggermente più viva la lotta per non retrocedere, anche se l'ultima giornata disputata ha tracciato un piccolo solco tra la zona salvezza e la zona retrocessione.
La stagione di Serie A più equilibrata e imprevedibile degli ultimi anni rischia di diventare quella più prevedibile e senza obiettivi/interesse nelle ultimissime giornate.
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