Lutto in Serie A: Sinisa Mihajlovic ci ha lasciati, aveva 53 anni

Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic / Giuseppe Bellini/GettyImages
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Una notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere: Sinisa Mihajlovic non ce l'ha fatta. Il tecnico serbo, che in carriera ha allenato Bologna, Catania, Fiorentina, Serbia, Sampdoria, Milan, e Torino, è morto in una clinica di Roma dove era stato ricoverato in seguito all'aggravarsi della sua malattia.

Mihajlovic combatteva contro una forma di leucemia mieloide acuta ormai dal 2019. Lo aveva annunciato lui stesso in una conferenza stampa in cui aveva dichiarato che si sarebbe sottoposto alle cure senza però abbandonare la panchina del Bologna.

Il 29 ottobre 2019 si era sottoposto a un trapianto di midollo osseo, ma a inizio 2022 la malattia si è ripresentata. L'ex difensore, tra le altre, di Roma, Lazio e Inter non si è arreso e ha continuato a guidare i rossoblù mentre si curava.

È rimasto alla guida del Bologna fino al 22 novembre scorso, quando venne esonerato. Nei giorni scorsi le sue condizioni si erano aggravate e oggi è arrivato il triste annuncio,

Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic / Gabriele Maltinti/GettyImages

La famiglia ha rilasciato un comunicato:
"La moglie Arianna, con i figli Viktorija, Virginia, Miroslav, Dusan e Nikolas, la nipotina Violante, la mamma Vikyorija e il fratello Drazen, nel dolore comunicano la morte ingiusta e prematura del marito, padre, figlio e fratello esemplare, Sinisa Mihajlovic. Uomo unico professionista straordinario, disponibile e buono con tutti. Coraggiosamente ha lottato contro una orribile malattia. Ringraziamo i medici e le infermiere che lo hanno seguito in questi anni, con amore e rispetto, in particolare la dottoressa Francesca Bonifazi, il dottor Antonio Curti, il Prof. Alessandro Rambaldi, e il Dott. Luca Marchetti. Sinisa resterà sempre con noi. Vivo con tutto l’amore che ci ha regalato".

Sinisa Mihajlovic resterà per sempre nel cuore di tutti i tifosi che non lo ricorderanno soltanto per le mitiche punizioni che batteva da calciatore, ma anche per il modo coraggioso con cui affrontava la vita.