La storia di PES: da Winning Eleven a eFootball

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I videogiochi di calcio (almeno per quanto riguarda le console) sono due: FIFA e PES. Due giochi che dividono ogni anno gli utenti di tutto il mondo, ma che ci fanno divertire tanto. Nessuno, infatti, può negare di aver provato almeno una volta entrambi. D'altra parte, negli ultimi anni, FIFA si è preso la scena, ma PES è un rivale valoroso che ha avuto i suoi picchi e, forse, sta tornando ai fasti di un tempo. Inoltre la casa produttrice di Pro Evolution Soccer, Konami, può vantarsi di aver avuto per prima l'idea di sviluppare un videogioco di calcio.

Se, infatti, Electronic Arts sviluppa il primo FIFA nel Natale del 1993, già nel 1992 esce Konami Hyper Soccer. Il videogioco, però, non ha molto successo e, così, la casa giapponese decide di continuare il progetto gettando un colpo di spugna. Nel 1994, infatti, viene prodotto Winning Eleven, un videogioco completamente diverso che sbanca in Giappone, arrivando in Europa nel 1995 con il nome di International Superstar Soccer. Questo presenta 6 modalità di gioco: open game (in cui si giocava contro il computer o un altro giocatore); coppa internazionale (una coppa del mondo a 24 squadre); World League (un campionato); allenamento; modalità calcio di rigore; scenario (in cui si giocavano spezzoni di partite realmente giocate).

Retroplace.com
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Nello stesso anno, 1995, inoltre, data l'onda positiva, Konami realizza il seguito, International Superstar Soccer Deluxe che, stavolta, arriva subito in Europa e, a differenza del precedente, non è giocabile solo sul Super Nintendo, ma anche sulla piattaforma che farà le sue fortune, la Play Station.

Il gioco diventa, così, un appuntamento annuale. International Superstar Soccer, infatti, continua a riscuotere successo e, nel 2001, cambia nome. In quell'anno, infatti, il prodotto della Konami esce con il nome di Winning Eleven 5 per Giappone e Nord America e in Europa con quello attuale. Nasce Pro Evolution Soccer.

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Nel 2002 esce Pro Evolution Soccer 2, ma è con PES 3 che il gioco svolta definitivamente. La Konami, infatti, cambia il motore grafico e ottiene le licenze (tallone d'Achille da sempre) di squadre importanti quali Juventus, Milan e Roma. Inoltre, da non sottovalutare anche la scelta di mettere in copertina l'arbitro più famoso del momento, il nostro Pierluigi Collina, protagonista della finale dei Mondiali 2002.

In Pro Evolution Soccer 4, inoltre, il team di sviluppo decide di migliorare la giocabilità (fiore all'occhiello del videogioco) facendolo diventare un must per gli utenti della Play Station 2 (e l'X Box) di tutto il mondo. A questo va aggiunto l'ottenimento delle licenze di Serie A, Liga ed Eredivisie.

worldvideogiochi.altervista.org
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Il videogioco, così, cresce sempre di più e raggiunge il picco tra il 2005 e il 2006. In quegli anni, infatti, la giocabilità fluida e la grafica realistica (considerando l'epoca) portano a un boom di vendite. PES 6 arriva a 5,5 milioni di copie vendute in tutto il mondo.

Nel 2007, tuttavia, arriva la Play Station 3 e, con essa, il calo di PES. Nonostante, infatti, il primo anno sulla nuova piattaforma coincida con il punto più alto delle vendite (8,5 milioni di copie), il prodotto della Konami perderà sempre più terreno nei confronti di FIFA. A nulla servono le licenze di Champions League ed Europa League, l'EA migliora gameplay e, soprattutto, dà vita a Ultimate Team.

Nel 2013, PES tocca il fondo con sole 2 milioni di copie vendute. Un dato ancor più negativo se confrontato ai quasi 14 milioni di FIFA. L'anno successivo la situazione non cambia e si teme, addirittura, la fine della serie. Nel 2015, però, c'è una timida ripresa grazie alla nuova modalità MyClub, simile a Ultimate Team.

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Una ripresa che non continua nei successivi 4 capitoli della saga che nel 2019 perde anche l'unica nota positiva degli anni 2010, ovvero i diritti delle competizioni UEFA. Peggio di così non può andare e, infatti, Konami sorprende tutti e si rialza. Acquista i diritti esclusivi di una delle squadre più importanti d'Europa, la Juventus. Un brutto colpo per FIFA. Inoltre, il gioco cambia nome, diventando: eFootball Pro Evolution Soccer 2020.

Scelte che hanno pagato dato che le vendite sono aumentate a dismisura e dato il parere positivo di diversi gamer. PES è tornato.

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