La storia del marchio Macron nel mondo del calcio

Marco Deiana
La maglia del Bologna, marchiata Macron
La maglia del Bologna, marchiata Macron / Ciancaphoto Studio/GettyImages
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Un fatturato di 113 milioni di euro (nel 2019), presente in Serie A con la fornitura delle divise a ben quattro club e da anni domina il mercato italiano (della massima divisione) delle sponsorizzazioni tecniche. Sto parlando di Macron, l'azienda di abbigliamento sportivo italiana nata a Bologna nel 1971.

A distanza di poco più di quarant'anni, Macron è diventato un marchio calcistico (e non solo, ma qui mi limito al football) di livello internazionale, con partnership italiane e internazionali.

Fondata da Cesare Tugnoli, oggi è una società per azioni. Nel 2019 la quota di maggioranza del 58,5% passa dalle mani del fondo Consilium - che rimane in azienda con il 12,8% delle quote - a quelle della Ion Group (di Andrea Pignataro, originario di Bologna). Il resto delle quote è sparso tra una ventina di manager (19,4%) e Francesco Bormioli (con il 9,3% delle quote).

Detto ciò, andiamo a scoprire un po' più in profondità la storia calcistica di Macron con il mercato italiano e le tappe più importanti con il mercato internazionale.

La storia di Macron nel mondo del calcio italiano (e non)

La prima partnership tecnica con un club professionistico non poteva che essere quella con il Bologna. Nata nel 2001, continua ancora oggi a distanza di più di vent'anni. Nel 2005 invece arriva la prima sponsorizzazione tecnica con un club estero. È lo Swansea, in Inghilterra. Questa collaborazione permette a Macron di espandere il proprio mercato anche negli Stati Uniti, in Canada e in Australia.

Nel 2009 diventa sponsor tecnico del Napoli: questo binomio si interrompe nel 2015. Nello stesso periodo il brand Macron decide di fare un passo più importante. Nel 2014 infatti sottoscrive un contratto di sponsorizzazione con il Bolton, diventando sponsor tecnico del club inglese, e acquisisce anche il nome dello stadio che passa da Reebok Stadium a Macron Stadium. L'accordo per il naming rights si conclude nel 2018.

Il 2015 invece vede l'azienda Macron sbarcare nel mondo della nazionali di calcio, sottoscrivendo la partnership con la federazione albanese. Tre anni dopo decide di espandersi totalmente in questo campo diventando partner tecnico della UEFA nel Top Executive Programme Kit Assistance Scheme, ossia quel programma che garantirà la fornitura tecnica ad alcune nazionali minori (nel caso del brand bolognese, dal 2018 al 2022 garantirà i kit a Andorra, Armenia, Bielorussia, Cipro, Isole Far Oer, Liechtestein, Lussemburgo e San Marino.

Ormai Macron è un brand riconosciuto a livello internazionale e nel 2019 può permettersi di superare la concorrenza di Adidas e firmare un contratto fino al 2022 con la UEFA per la fornitura delle divise dei direttori di gara

Macron e la Serie A 2022-23

Nella stagione 2022-23 di Serie A, il brand sportivo Macron sarà presente con ben quattro club: Bologna, Sampdoria, Udinese e Verona.


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