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La Serie A 2022/23 parte sotto l'ombrellone: quando fare l'asta del Fantacalcio?

Andrea Gigante
Serie A
Serie A / Alessandro Sabattini/GettyImages
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Il tifoso italiano medio trascorre il campionato su due binari paralleli: il primo riguarda il cosiddetto "calcio giocato"; il secondo invece afferisce a quel gioco tanto amato e odiato allo stesso tempo dal nome Fantacalcio.

Passiamo tutto l'anno a fare il tifo per la propria squadra del cuore, ma allo stesso tempo buttiamo sempre un occhio sulle altre partite nella speranza che i nostri giocatori portino bonus preziosi per la vittoria. Spesso però, soprattutto verso il termine della stagione, non vediamo l'ora che la Serie A finisca, portando con sé quel maledetto gioco che tanto disprezziamo ma di cui, in fondo in fondo, non riusciamo a fare a meno.

Già, perché ogni campionato fantacalcistico segue sempre lo stesso mantra: si inizia carichi di buoni propositi e con una squadra molto forte, poi tutti i top su cui hai puntato all'asta floppano, sei costretto ad affidarti al bomber di provincia per navigare verso un umiliante quinto posto (quando ti va bene) e finisci per maledire il Fantacalcio e chi l'ha inventato.

Non vi mentirò: ho pensato più volte di interrompere la mia carriera da fantallenatore e dedicarmi alla semplice contemplazione della Serie A, ma non ci riesco. Ogni volta che finisce un campionato non vedo l'ora che inizi il prossimo. So già che andrà male anche quello, ma come direbbe Samuel Beckett: "Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio".

Stefano Pioli, Pierre Kalulu, Ciprian Tatarusanu, Tiemoue Bakayoko, Antonio Mirante, Daniel Maldini, Salvatore Rossi, Mike Maignan, Franck Kessie, Fode Ballo-Toure, Matteo Gabbia, Ismael Bennacer, Sandro Tonali, Alessandro Florenzi, Rafael Leao, Fikayo Tomori, Alessio Romagnoli, Simon Kjaer, Davide Calabria, Luigi De Siervo, Junior Messias, Alexis Saelemaekers, Zlatan Ibrahimovic, Brahim Diaz, Ante Rebic, Samu Castillejo, Olivier Giroud, Marko Lazetic, Theo Hernandez, Rade Krunic
La tua squadra del Fantacalcio che festeggia il primo posto / Nicolò Campo/GettyImages

Un tempo era piuttosto facile fissare l'asta del Fantacalcio perché - siamo onesti - da giovani non avevamo molto da fare. Se però - come il sottoscritto - continui a giocarci con le stesse persone da anni, vi ritrovate a vivere in città diverse, a seguire ritmi diversi, ad avere diverse abitudini e trovare un giorno che vada bene a tutti è diventato un'impresa titanica. Ecco perché noi ci muoviamo con largo, largo (per non dire larghissimo) anticipo e abbiamo già iniziato a contrattare la prima data utile.

Ci siamo però accorti di una cosa: quest'anno fare l'asta sarà praticamente impossibile visto che sarà un campionato un po' particolare (per non usare altri termini). Il Mondiale autunnale ha infatti messo la Lega nelle condizioni di far partire la Serie A 2022/23 - udite, udite - il 14 agosto.

I problemi principali sono a questo punto due:

  1. L'inizio del campionato coincide con quello che è il centro delle vacanze estive e, di conseguenza, la maggior parte dei fantallenatori saranno in giro chissà dove;
  2. Il calciomercato finisce come di consueto il 1° settembre e per tutti coloro che fanno l'asta a mercato chiuso ciò vuol dire che tre giornate vengono automaticamente perse.

Come dite? Voi siete abituati a iniziare il Fantacalcio con il calciomercato ancora in corso e vi sentite migliori degli altri? Bene, allora ditemi quando farete l'asta di riparazione, visto che la prima sosta utile è il 19 settembre, ben 7 giornate dopo l'inizio del campionato.

Quest'anno è necessario come non mai fare dei sacrifici per adempiere a quello che di fatto è diventato un rito per le nostre vite. L'asta del Fantacalcio è sacra e, sebbene in molti ci considerino pazzi, una giornata per svolgerla si trova sempre. Anche a costo di farla sotto l'ombrellone.


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