La Roma colleziona sold-out: le 6 ragioni di un idillio

Mirko Maurizi
AS Roma v Venezia FC - Serie A
AS Roma v Venezia FC - Serie A / Silvia Lore/GettyImages
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La Roma ha inserito nella sua collezione un altro sold-out dello Stadio Olimpico. Contro il Bologna, nella gara che si disputerà il 4 gennaio 2023 alle 16.30, sono previsti più di 60.000 tifosi. Non sono eventi così rari per la squadra capitolina, il cui rapporto coi tifosi si è rivelato essere uno dei più caldi e animati, non soltanto in Serie A.

L'amore storico dei tifosi

Se dovessimo ricercare motivazioni di ciò, il primissimo motore risiede nell'amore storico dei tifosi verso l'A.S. Roma. Parliamo di numeri che raccontano tanto, quelli registrati all'Olimpico negli anni. Passano giocatori e presidenti, ma non la Roma. I fedelissimi non si scoraggiano di fronte a sconfitte o particolari periodi negativi della società. Il numero dei tifosi presenti allo stadio, e soprattutto in Curva Sud, è in media sempre molto elevato.

L'arrivo di Dybala

Il calcio, per quanto l'organico sia fondamentale sia per vincere che per permettere ai singoli di poter esprimere al meglio le proprie potenzialità, rimane uno sport. E come in tutti gli sport, ci si innamora dei singoli. Oltre ad essere tecnicamente o tatticamente sopra la media, alcuni giocatori ispirano, sia i compagni che i tifosi. E l'arrivo quest'anno di un calciatore fenomenale come Paulo Dybala non ha potuto far altro che aumentare quella già smisurata voglia di calcio e di Roma che pervade la città. Vedere la Joya in campo è un'esperienza data soltanto dai giocatori di quella stessa caratura.

Jose Mourinho coach of AS Roma greets Paulo Dybala during...
Jose Mourinho coach of AS Roma greets Paulo Dybala during... / Insidefoto/GettyImages

L'effetto Mou

Lo scorso anno lo Special One ha portato un vento di euforia e rinnovamento, nell'idea che aver preso un allenatore così vincente avrebbe dato alla Roma una marcia in più. Ed effettivamente, con la vittoria della Conference, qualcosa è cambiato. Il titolo mancava in casa Roma da anni, specie a livello europeo. Da quel successo l'atmosfera è un po' cambiata: rimane una larga parte dei tifosi legata a Mourinho al di là di moduli e scelte tecniche, mentre un'altra porzione di appassionati che comincia a criticarlo per il gioco tutt'altro che spumeggiante. L'offerta, per ora non accettata, di allenare la Nazionale portoghese ha dato inoltre l'idea che Mourinho, per restare, chieda garanzie anche sul mercato.

La vittoria della Conference League

La vittoria della prima edizione della Conference League, lo scorso anno, ha dato una gioia ai tifosi, che vedevano mancare un trofeo da tanti anni. C'è chi fa dei distinguo legati al livello della competizione e delle avversarie, ma una vittoria è sempre una vittoria. E a livello europeo, poi, vale quasi doppio. L'idea di poter ripetere un'esperienza simile, questa volta in Europa League, probabilmente dà una carica in più ai fedelissimi.

Voglia di calcio dopo le restrizioni

Tra i fattori che portano tanti tifosi allo stadio, è probabile che si trovi anche la voglia di vivere il calcio dopo due anni di restrizioni causa Covid. Parliamo di due anni in cui andare allo stadio era diventato qualcosa di difficilmente perseguibile, volendolo fare in serenità. Ora, nonostante i numeri legati alla pandemia siano ancora da considerare con attenzione, si può vivere lo stadio a pieno, godendo dello spettacolo che ci offre: una voglia di calcio emersa anche in altre realtà, non solo in quella giallorossa, fin dalla riapertura totale degli impianti.

L'onda lunga del Mondiale

E non dimentichiamo che dopo il Mondiale in Qatar, in cui abbiamo vissuto grandi momenti di calcio, culminati nella storica finale tra Argentina e Francia, c'è una sorta di ispirazione che pervade i tifosi, pronti a tornare a godere di quell'intrattenimento e di quella passione, col valore aggiunto della fede per i propri colori.

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