L'Inter domina anche con l'Atalanta: 4-0 alla Dea e allungo sulla Juve

Inter - Atalanta
Inter - Atalanta / Giuseppe Cottini/GettyImages
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L'Inter batte l'Atalanta nella gara valida per il recupero della 21ª giornata di Serie A. A San Siro i nerazzurri mettono le cose in chiaro già nel primo tempo sbloccando la partita con Darmian, autore della sua prima rete stagionale, e raddoppiando prima dell'intervallo grazie al super-gol del solito Lautaro Martinez. Nella ripresa Dimarco e Frattesi firmano il 4-0 finale.

Vola quindi l'Inter che grazie a questa vittoria si porta a +12 dalla Juventus seconda in classifica. Forse è ancora troppo presto per parlare di volata Scudetto, ma il gap dalle inseguitrici inizia a essere più che consistente. Manca invece il sorpasso al quarto posto l'Atalanta, che resta alle spalle del Bologna e torna a perdere dopo 13 risultati utili consecutivi tra campionato e Coppa Italia.

Unica macchia nella magica notte dei nerazzurri è l'infortunio rimediato da Frattesi. Il centrocampista ex Sassuolo cala il poker e subito dopo chiede il cambio. Le prime sensazioni parlano di un problema all'adduttore, ma le sue condizioni verranno delineate solo nelle prossime ore.

Cronaca e chiave tattica della partita

Atalanta che inizia meglio e che gioca uomo contro uomo mettendo pressione all'Inter cercando di impedirne la costruzione dal basso. Gasperini decide infatti di privarsi ancora di Scamacca per affidarsi a un attacco "fluido", dove De Ketelaere, Miranchuk e Koopmeiners si scambiano continuamente la posizione per non dare punti di riferimento. Inizialmente questa strategia mette in difficoltà i nerazzurri, che intorno al 10' subiscono gol proprio in seguito a un errore in fase di costruzione. Per loro fortuna però Miranchuk colpisce con il braccio e l'arbitro, richiamato dal VAR, annulla tutto.

Col passare dei minuti la squadra di casa prende le misure alla Dea e, dopo essersi vista cancellare un gol a causa del fuorigioco di Barella, l'Inter trova il vantaggio alla mezz'ora con Darmian, bravo nel credere nell'errore di Carnesecchi sull'inserimento di Mkhitaryan. Nerazzurri che poi flirtano col raddoppio, prima con l'errore dello stesso Darmian, poi con la traversa scheggiata da Lautaro. Il Toro però aggiusta la mira e prima dell'intervallo trova il 2-0 con un gran sinistro sul primo palo che lascia di sasso Carnesecchi.

Ripresa che inizia sulla scia di come era finito il primo tempo e l'Inter chiude la pratica grazie a Dimarco, bravo nell'arrivare per primo sul rigore respinto da Carnesecchi. Gasperini si convince allora a cambiare assetto, mandando in campo un attaccante di ruolo come Lookman. L'Atalanta però crolla e la squadra di Inzaghi domina incontrastata in campo. Al 73' Frattesi si inserisce bene e Sanchez gli mette sulla testa un pallone telecomandato per il 4-0.

Gli episodi più discussi

Sono principalmente due i casi più controversi di questo Inter-Atalanta. Il primo riguarda il gol annullato all'Atalanta: al 10' Pavard e Asllani non si intendono e Pasalic calcia in porta trovando una parata brutta ma efficace di Sommer. La palla finisce poi sui piedi di De Ketelaere, che trova l'1-0, ma l'attenzione è rivolta al contrasto tra Miranchuk e Bastoni. Il VAR rivede l'azione ed evidenzia un tocco con il braccio del russo. Motivo che spinge l'arbitro ad annullare la rete che avrebbe portato in vantaggio gli orobici.

Il secondo caso è rappresentato invece dal tocco di mano di Hateboer che porta al rigore per l'Inter a inizio ripresa. Non tanto per il tocco in sé, che è evidente, quanto per la bandierina sollevata dal guardalinee, che potrebbe aver distratto il difensore olandese.