Milan

Kessié e il rischio di essere fischiato: giusto o controproducente lasciarlo fuori?

Giulia Bianchi
Franck Kessié
Franck Kessié / Marco Canoniero/GettyImages
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Franck Kessié sarà un nuovo giocatore del Barcellona. È notoriamente fatta per il trasferimento in Spagna del centrocampista ivoriano, in scadenza di contratto con il Milan. Da tempo il giocatore aveva raggiunto l'accordo con i blaugrana e nei giorni scorsi c'è stata un'accelerata concreta. Kessié ha svolto le visite mediche a Lugano, in Svizzera, e ha già firmato il contratto che lo legherà al Barcellona.

Il centrocampista, insomma, non calcherà più i campi della Serie A. Era l'estate 2017 quando i rossoneri lo acquistarono dall'Atalanta con la formula del prestito biennale con obbligo di riscatto. Kessié al Milan ha collezionato poi 214 presenze con 36 gol e 16 assist. In rossonero ha fatto anche il suo debutto in Champions League. Tra Kessié e il Milan non c'è stato un punto d'incontro per il prolungamento del contratto e a giugno sarà addio, come del resto accaduto ad altri celebri (e criticati) compagni alla fine della scorsa stagione.

Franck Kessie
Franck Kessié / Marco Canoniero/GettyImages

Scelta, quella del giocatore, rimasta certo indigesta ai tifosi rossoneri, che appresa la notizia non hanno impiegato troppo tempo per dedicargli uno striscione: "Chi ama il Milan lo dimostra coi fatti, cordiali saluti agli insoddisfatti".

Un chiaro riferimento al rinnovo di Theo e a quello mancato di Kessié. I tifosi stessi si dividono: da una parte c'è comunque chi continua a sostenere il Presidente, data anche la situazione delicata che vede il Milan in lotta Scudetto, obiettivo a cui lo stesso Kessié dovrà dare il proprio contributo. Dall'altro lato c'è chi non esiterà, come spesso accade in questi casi, a fischiarlo sonoramente.

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Stefano Pioli / ALBERTO PIZZOLI/GettyImages

Ci riferiamo del resto a chi, Kessié appunto, non ha mai visto vacillare i gradi di titolare e ha dato un contributo fondamentale per il ritorno in Champions ottenuto nella stagione scorsa. Un elemento che ha saputo spesso dare l'anima, reagendo alle critiche e tenendo fuori dal campo le voci di mercato.

Kessié deve restare saldamente tra i titolari, un faro della squadra, godendo della protezione di Pioli: il tecnico lo stima e lo ha sempre difeso parlando pubblicamente. Lecito essere in disaccordo con la scelta dell'ivoriano, chiaramente, ma i fatti parlano ancora in suo favore, considerando quanto fatto nelle stagioni in rossonero.

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