Juventus, finiti gli interrogatori ai calciatori: il punto sull'Inchiesta Prisma

Arrivabene, Nedved e Agnelli
Arrivabene, Nedved e Agnelli / ISABELLA BONOTTO/GettyImages
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Proseguono le indagini della Procura di Torino sul presunto falso in bilancio della Juventus. L'inchiesta, denominata Prisma, ha visto negli ultimi giorni un continuo viavai di giornalisti, calciatori e dirigenti della società bianconera ma adesso gli interrogatori sono quasi finiti e si aspetta di compiere un altro gradino.

Dopo aver ascoltato Cuadrado, Bonucci e Chiellini i PM devono ancora sentire la versione dei fatti di Maurizio Sarri, allenatore della Juve nella stagione 2019/20, che è atteso a Torino nei prossimi giorni. Come riporta ilbianconero.com, i magistrati sono ormai convinti di avere tutte le informazioni necessarie e, finito l'interrogatorio di Sarri, la palla passerà direttamente a Enrico Stasi.

Juventus logo is seen during the Serie A 2021/2022 football...
Juventus / Insidefoto/GettyImages

Prima della chiusura delle indagini bisogna infatti aspettare il lavoro del consulente finanziario che confronterà quanto detto dai calciatori con l'effettivo bilancio della Juventus. I giocatori hanno confermato la tesi dei pm, raccontando che l'accordo per il taglio degli stipendi e la restituzione siano avvenuti in simultanea. Bisogna però evidenziare che non sono stati ascoltati come imputati, ma solo come persone a conoscenza dei fatti

Bisognerà attendere almeno un paio di mesi per la chiusura delle indagini e l'inizio del processo. In tempi decisamente più brevi i bianconeri dovranno però affrontare un altro processo, quello sulle plusvalenze. Il 12, 14 e 15 aprile inizierà la prima fase - in videoconferenza - e lì si capiranno possibili sanzioni e conseguenze.


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