Serie A

Kostic, poi Vlahovic e Milik: la Juventus torna al sorriso, 3-0 sul Bologna

Francesco Castorani
Esultanza bianconera
Esultanza bianconera / Jonathan Moscrop/GettyImages
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La Juventus dopo la sosta per provare a invertire la rotta contro il Bologna; i felsinei del nuovo tecnico Thiago Motta in una ripresa difficile all'Allianz Stadium. Allegri sceglie ancora l'attacco a due con Milik ad affiancare Vlahovic e una linea di centrocampisti a quattro con McKennie largo a destra. Nel Bologna il tecnico ex Spezia sceglie l'uruguaianao Joaquin Sosa al centro della difesa (esordio stagionale) e passa al 4-2-3-1.

Nel primo tempo è Filip Kostic con il mancino ad aprire il contro della Juve; nel secondo Vlahovic e Milik portano il risultato sul 3-0 dopo solo 15 minuti. La squadra di Allegri ritrova tre punti vitali per non perdere il ritmo delle big; prima panchina amara invece per Thiago Motta che matura una sconfitta comprensibile all'Allianz di Torino.

La chiave tattica di Juventus - Bologna

La Juventus ha bisogno di ingranare nei primi 20 minuti di gioco. La squadra di Allegri non riesce a superare con pulizia la seconda linea di pressing. Poi però una transizione guidata da Vlahovic e finalizzata da Kostic con l'aiuto di una deviazione sorprende Skorupski e si insacca nell'angolo opposto per il vantaggio bianconero.

Dusan Vlahovic, Leonardo Bonucci
Juventus v Bologna FC - Serie A / Jonathan Moscrop/GettyImages

Bianconeri che si sciologono e riescono a creare un paio di occasioni per il raddoppio. McKennie si muove molto in direzione centrale e non da riferimenti sulla destra, Kostic cerca maggiormente il fondo. Ed è proprio dalla sinistra che viene costruita l'occasione per Milik, bravo a calciare di prima intenzione, meno ad angolare la sfera, respinta con facilità da Skorupski.

Il secondo tempo inizia senza modifiche da parte dei due tecnici. La Juventus pazienta e dopo 16 minuti chiude la questione tre punti con due reti. Un contropiede rapido manda McKennie sul fondo, il cross dello statunitense è lento ma preciso per la testa di Vlahovic che schiaccia sul secondo palo per il raddoppio bianconero. Un paio di cambi a testa, marcature saltate in seguito a un corner, e il mancino violento di Milik sotto la traversa che rende vana l'ultima mezz'ora di gara.

Arkadiusz Milik
Juventus v Bologna FC - Serie A / Jonathan Moscrop/GettyImages

Il 3-0 aiuta la squadra di Allegri nella gestione. Il Bologna ci prova, ma la Juventus è organizzata e i tentativi dei rossoblu risultano velleitari. Il tecnico toscano passa a una linea a tre nell'ultimo quarto d'ora, ma la sostanza non si modifica. I bianconeri vincono e mandano un segnale di ripresa e di speranza ai propri tifosi.

L'episodio della partita

Il gol che di fatto chiude la gara è il colpo di testa preciso e senza pietà di Dusan Vlahovic, molto attivo durante tutta la partita. Il Bologna è una delle sue vittime preferite, lo stacco al volo una delle sue tante specialità. Con Milik accanto a lui, riesce a esprimersi meglio e, quando lo fa, la Juve lascia una sensazione di pericolosità molto più evidente. Servirà questa intesa anche nelle notti di Champions League.


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