Juventus

La Juve di Pirlo meglio di quella di Allegri (ma non nei gol subiti): il confronto

Stefano Bertocchi
Andrea Pirlo e Roberto Baronio
Andrea Pirlo e Roberto Baronio / Nicolò Campo/GettyImages
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Altro stop per la Juventus, nell'ultima uscita di campionato bloccata sull'1-1 dal Torino nel Derby della Mole giocato all'Allianz Stadium. Un risultato che complica la corsa dei bianconeri verso una complicata rimonta scudetto e che lascia in bilico un quarto posto che vorrebbe dire piazzamento in Champions League.

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri / Nicolò Campo/GettyImages

C'è chi punta il dito che Massimiliano Allegri che, dati alla mano e ovviamente a parità di partite, ha numeri inferiori rispetto al tanto criticato Andrea Pirlo in campionato. Dopo 26 giornate l'attuale tecnico bianconero ha messo in tasca 47 punti, mentre la Juve del Maestro ne contava 55 alla stesso punto dell'annata.

Numeri che danno ragione a Pirlo anche se si concentra sull'attacco. Dopo 26 giornate la squadra di Allegri he messo la palla in rete per 38 volte, mentre quella di Pirlo ne contava 54 dopo lo stesso numero di match. La Juve dell'ex regista era però meno solida difensivamente rispetto a quella di Max: i gol subiti dalla Juve di oggi sono 23 in 26 partite, mentre il Maestro ne aveva incassati 26 (con la media di uno a partita).


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