Juve e quel retroscena di mercato che riguarda Pirlo: era già fatta con il Parma

Antonio Parrotto
Andrea Pirlo, Juve
Andrea Pirlo, Juve / Jonathan Moscrop/Getty Images
facebooktwitterreddit

Un bel retroscena di mercato quello svelato quest'oggi da Fabrizio Larini, ex direttore sportivo del Parma, alla Gazzetta dello Sport e che riguarda da vicino Andrea Pirlo, ora allenatore della Juventus ma a inizio carriera (da calciatore) vicino al Parma.

Fabrizio Larini, allora d.s. del Parma, racconta: "Il mal di testa è lo stesso che viene ai tifosi del Parma se pensano che quel ragazzo col 21 avrebbe potuto giocare per loro. Nel 1998 avevamo un accordo con il Brescia per Pirlo. Siamo andati negli uffici di Corioni, era tutto fatto, poi arrivò Moratti e si sa... all’Inter non si può dire di no".

Andrea Pirlo, Milan
Andrea Pirlo, Milan / New Press/Getty Images

Tullio Tinti, storico agente di Andrea, conferma e rilancia: "Nel 2002, dopo il primo anno al Milan, ho parlato con Sacchi, allora al Parma. Andrea avrebbe giocato davanti alla difesa. Non se ne è fatto nulla e Sacchi in passato ha ammesso di aver fatto un errore, quella volta". Pirlo invece restò al Milan e poi convinse Ancelotti a farlo giocare da playmaker davanti la difesa: la svolta della sua carriera.


Segui 90min su FacebookInstagram e Telegram per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo della Juventus e della Serie A.

facebooktwitterreddit