Nazionale

L'Italia oggi deve riaprire un nuovo ciclo: da chi deve ripartire Mancini?

Stefano Oriolo
Roberto Mancini
Roberto Mancini / Claudio Villa/GettyImages
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L'ultima pesante sconfitta per 3-0 rimediata nella Finalissima contro l'Argentina ha messo con molta probabilità, la parola fine alla pagina disastrosa post Euro 2022. Una prestazione quella di mercoledì che ha messo ancora di più in evidenza il periodo nero della nostra nazionale, con molti elementi risultati non all'altezza di vestire la maglia azzurra.

Mai come ora è il momento di dare un segnale. In meno di un anno gli Azzurri hanno avuto un calo a dir poco imbarazzante eppure la squadra è quasi la stessa che solo un anno fa alzava al cielo di Wembley l'Europeo, una squadra che proprio dopo il trionfo ha dato una sensazione di mancanza di stimoli ma soprattutto di "rabbia" agonistica. È il momento di ripartire, e l'imminente Nations League può rappresentare il nuovo trampolino di lancio di Roberto Mancini.

Un Roberto Mancini che ovviamente non rappresenta il principale artefice della disfatta azzurra ma che senza dubbio porta con se svariate colpe, una su tutte la decisione di continuare a puntare su tantissimi giocatori protagonisti durante l'Europeo, quasi come un atto di riconoscenza per la vittoria ma che all'Italia non ha portato a nulla, anzi ha avuto l'effetto contrario con uscite assolutamente non degne della nostra storia.

Ciro Immobile of SS Lazio during the Europa League Knock-out...
Ciro Immobile of SS Lazio during the Europa League Knock-out... / Insidefoto/GettyImages

Con una squadra da ricostruire tanti saranno i protagonisti dell'Europeo che con molta probabilità almeno per ora, saluteranno la Nazionale. Mancini dovrà puntare esclusivamente su chi ancora dimostra quella fame agonistica che ci ha portato ad alzare un anno fa la coppa. Seppur poche conferme la prima arriva proprio tra i pali con Gigio Donnarumma, destinato ad essere uno dei cardini dell'Italia. Lo stesso discorso non vale per il reparto difensivo dove dopo l'addio di Chiellini e viste le prestazioni di Bonucci bisogna correre subito ai ripari, un nome tra tutti, Bastoni, l'unico che seppur di giovanissima età ha dimostrato sin da subito di poter indossare la pesantissima maglia azzurra.

Per quanto riguarda il centrocampo sembrano arrivare più certezze vista la presenza di Locatelli ma in primis di Barella, quest'ultimo l'unico a salvarsi anche nell'ultima sconfitta contro l'Argentina e ormai punto di riferimento per Mancini. Con l'aggiunta di qualche giovane profilo di prospettiva il centrocampo sembra promettere bene.

Infine il tasto dolente, l'attacco. Con il caso Immobile ancora non risolto, per il momento è Scamacca il nome più in voga seppur lontanissimo dai numeri dell'attaccante della Lazio, nonostante ciò però è senza dubbio preferibile a Belotti, con quest'ultimo che soprattutto nell'ultimo match ha mostrato limiti quasi imbarazzanti. Non ci resta che aspettare.


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