"Con l'uomo a terra giocheremo sempre": Inzaghi, ripicca o giusta presa di posizione?

Simone Inzaghi
Simone Inzaghi / CPS Images/GettyImages
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"Con la Juve è una partita molto importante al di là dei tre punti. Dopo Roma abbiamo parlato tanto con la squadra. Eravamo amareggiati per la sconfitta e l'episodio del 2-1. Da lì abbiamo deciso che già dalla gara di martedì d'ora in avanti si giocherà anche con l'avversario in terra e solo l'arbitro potrà fermare il gioco. Avevamo bisogno di un riscatto e martedì abbiamo reso semplice una gara che era tutt'altro che facile contro una squadra organizzata, dalla grande ripartenza. Due giorni e mezzo dopo siamo stati bravi a reagire. Domani abbiamo un'altra grande possibilità". In questa risposta di Simone Inzaghi durante la conferenza stampa alla vigilia di Inter-Juventus c'è un passaggio da non trascurare.

Lautaro Martinez, Felipe Anderson
Le rabbia dell'Inter dopo il gol di Felipe Anderson / Silvia Lore/GettyImages

L'Inter - e si presume che ora possano procedere alla stessa maniera anche le altre squadre - continuerà a giocare anche con l'avversario a terra, con il direttore di gara unico responsabile di un'eventuale interruzione del gioco. Il tutto dopo l'ormai celebre episodio del 2-1 della Lazio all'Olimpico nella scorsa giornata di campionato, quando Reina (dopo aver accolto tra le braccia il pallone calciato da Lautaro) fa furbescamente partire il contropiede biancoceleste sulla corsia di destra, quella sinistra dell'Inter, dove c'è Dimarco a terra dopo uno scontro di gioco. Gli sviluppi dell'azione sono noti, i risvolti pure: sia chiaro, il gol incassato dall'Inter - che era comunque in superiorità numerica - è principalmente per demeriti della difesa e non a causa dell'uomo a terra. Ma è anche vero che all'inizio dell'azione due giocatori della Lazio indicano a Reina di buttare fuori la palla per permettere i soccorsi all'avversario. Non è una regola scritta, ma un semplice atteggiamento che nel 95% dei casi viene mantenuto dai giocatori in campo nel nome della lealtà sportiva.

Da qui la presa di posizione di Inzaghi e dell'Inter. C'è chi ha interpretato le parole del tecnico come ripicca, chi come una giusta presa di posizione: la verità è che si è creato un precedente che potrà finalmente risolvere il problema una volta per tutte. E solo con un fischio dell'arbitro.


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