Inzaghi: "Essere davanti al Milan non conta. Mercato? Sono preoccupato"

Alessio Eremita
Simone Inzaghi
Simone Inzaghi / Marco Luzzani/GettyImages
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Simone Inzaghi ha commentato la vittoria ottenuta contro la Cremonese, in occasione della quarta giornata del campionato di Serie A 2022/23. Ecco le dichiarazioni rilasciate dall'allenatore dell'Inter ai microfoni di DAZN.

VITTORIA - "Sono molto contento. Abbiamo vinto una partita non semplice contro una squadra che ha raccolto meno di quanto meritava. I ragazzi sono stati bravi e hanno fatto una partita importante".

LAUTARO MARTINEZ - "È entrato bene, tutti hanno fatto benissimo. Anche i subentrati hanno dato una mano".

CORREA E BROZOVIC - "Hanno preso una botta, nulla di particolare".

LAZIO - "Contro la Lazio abbiamo fatto una buona prima parte di gara, sull'1-1 l'occasione di Dumfries probabilmente ci farebbe parlare d'altro. Ma la partita dell'Olimpico è dimenticata, abbiamo vinto una gara importante e abbiamo un punto in più rispetto all'anno scorso, vincendo due partite di fronte a questo pubblico meraviglioso. La condizione sta crescendo, sappiamo di dover affrontare tantissime partite impegnative e dobbiamo migliorare sicuramente".

FC Internazionale v US Cremonese - Serie A
Inter / Pier Marco Tacca/GettyImages

CRESCITA - "Io direi che questo gruppo non ha risentito tanto dell'esito dello scorso campionato, abbiamo vinto due trofei e lottato fino all'ultima giornata. Sappiamo le gioie e la delusione per non aver vinto tre trofei in un anno ma abbiamo riportato qui due trofei che mancavano da 12 anni. Non penserei troppo al Milan ma alla stagione fatta. Le aspettative poi quando sei all'Inter sono sempre altissime, si è parlato troppo ma sinceramente mi carica perché dopo la Lazio ho sentito parlare tanti. Abbiamo perso meritatamente contro una squadra forte, su un campo difficile. Ma si è fatto tanto rumore per questa sconfitta, coi ragazzi siamo stati bravi a organizzare in due giorni una bella partita contro un avversario che darà fastidio a parecchi".

DAVANTI AL MILAN - "Non conta niente, perché la classifica è presto per guardarla. La vittoria dà energia, le sconfitte analisi, ma da una sconfitta spesso si esce più forti".

CESSIONE GOSENS - "Non so nulla. Sono preoccupato dal fatto che manca un difensore centrale, abbiamo tante partite e come centrale abbiamo solo De Vrij e un ragazzo bravissimo come Fontanarosa che non faceva il titolare in Primavera quindi mi serve un difensore per i tanti impegni ravvicinati. La società sa tutto, sa qual è la questione, mi servono sei difensori e ne abbiamo cinque per tutte le partite che dobbiamo fare".


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