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Inzaghi: "Segnale importante, continuità dopo la Juve. Scudetto? Ho sempre fiducia"

Alessio Eremita
Simone Inzaghi
Simone Inzaghi / MIGUEL MEDINA/GettyImages
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Simone Inzaghi ha commentato la vittoria ottenuta in Serie A contro il Verona, in occasione della 32a giornata di campionato. Ecco le dichiarazioni rilasciate dall'allenatore dell'Inter ai microfoni di DAZN.

VITTORIA - "Sapevamo della forza del Verona, abbiamo preparato bene questa gara. Dovevamo approcciarla bene. Benissimo nel primo tempo, in gestione nella ripresa. La squadra ha fatto quello che doveva fare, un segnale importante. Continuità dopo Torino".

Simone Inzaghi
Inzaghi a bordocampo / Giuseppe Cottini/GettyImages

DIMARCO - "Dimarco ha caratteristiche molto importanti. A Napoli aveva fatto benissimo e Bastoni arrivava da un tour-de-force. Tutti hanno sempre fatto il loro quando hanno giocato e oggi abbiamo valutato che servisse lui".

MENTALITA' - "La testa conta tantissimo. Abbiamo fatto un tour-de-force non indifferente e nelle ultime gare non erano arrivati i risultati. La testa era pesante, non riuscivamo a giocare come prima. Ci sta, capita a tutti. Bravi a vincere con la Juve e bravi a dar seguito oggi contro una squadra difficile da affrontare e in forma".

SCUDETTO - "La fiducia ce l'ho sempre avuta perché so il percorso che stiamo portando avanti. Sapevo del rischio di arrivare nella squadra campione d'Italia che perdeva pezzi importanti. Ma la società e i tifosi ci sono sempre stati vicino, tutti hanno capito che questi sacrifici andavano fatti. Ma stiamo facendo un ottimo cammino, siamo lì e ci giocheremo queste sette partite che mancano nel migliore dei modi. Cosa abbiamo in più di Milan e Napoli? Solo aver già vinto in questa giornata. Ci siamo equivalsi, siamo tutte lì e ci sarà da lottare in ogni gara".

Edin Dzeko
Inter / Giuseppe Cottini/GettyImages

CATTIVERIA - "Contro squadre come il Verona è determinante, avevamo preparato benissimo la partita. Bravi i ragazzi. Chiaramente la vittoria di Torino ci ha dato grande fiducia, anche se la mia non è mai venuta meno. Abbiamo portato a casa già la Supercoppa e so che allenando l'Inter ci possono essere critiche".

GOSENS E PERISIC - "Gosens sta crescendo, ha bisogno di giocare. Ma Ivan sta benissimo. Correa aveva preso una ginocchiata, stava correndo male e temevo un altro infortunio. Perisic attacca molto bene la profondità".

DE VRIJ - "Solo un affaticamento al flessore. Non dovrebbe essere nulla di grave, ma aspettiamo. Sappiamo quanto sia importante per noi".


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