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Inzaghi: "Inter con gli occhi giusti. Derby? La classifica non va in campo"

Antonio Parrotto
Simone Inzaghi
Simone Inzaghi / Marco Luzzani/GettyImages
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Simone Inzaghi, allenatore dell'Inter, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match di domani. Un match speciale, ovvero il derby contro il Milan. Ecco le parole del tecnico nerazzurro alla vigilia della stracittadina milanese.

Il derby?
"Sarà una partita intensa, sappiamo cosa significa un derby, sappiamo l’importanza per i tifosi e la società. Vogliamo chiudere al meglio queste 7 partite sapendo che sarà una gara importante".

Metodo Inzaghi per il derby?
"Io ho avuto la fortuna di giocarne tanti e poi da allenatore. Sono partite a sé in un campionato, si preparano da sole. Dipende poi quando capita, ora capita dopo la Champions e abbiamo avuto poco tempo ma ho visto gli occhi e la faccia giusta nei giocatori. C’è molta convinzione, stiamo facendo ottime cose sia in Champions che in campionato. Solitamente con 24 punti in 11 partite sei secondo, bisogna fare i complimenti a Napoli e Milan ma in questo momento abbiamo bisogno di una grande partita che aumenterebbe le nostre convinzioni".

Salto di qualità?
"I tre scontri diretti fatti li abbiamo giocati bene. Con la Juve sappiamo com’è andata, con l’Atalanta abbiamo sbagliato un rigore decisivo mentre contro la Lazio abbiamo fatto 65 minuti ottimi. Ci manca la vittoria, domani abbiamo una grande occasione, per concludere al meglio questo ciclo di 7 partite".

Svolta mentale?
"Nelle ultime partite non ci siamo snaturati, abbiamo giocato un ottimo calcio creando sempre tanto. In fase difensiva abbiamo lavorato meglio, più di squadra. Da contro la Juve in poi abbiamo concesso molto poco".

Derby di Milano?
"Questo è il mio primo derby qui a Milano, c’è una grandissima voglia che arrivi questa partita. L’avvicinamento è stato diverso, siamo tornati giovedì da una trasferta europea. Ma questa è la partita che aspettano i tifosi, c’è grande entusiasmo, ci seguono sempre in massa e domani ci aiuteranno moltissimo nei momenti di sofferenza".

Simone Inzaghi
Simone Inzaghi / Nicolò Campo/GettyImages

Calhanoglu?
Mancano ancora due allenamenti, a centrocampo ho ottime risposte. Calhanoglu ha fatto una grande partita contro l’Udinese, Vidal in Champions è stato fondamentale, Gaglia ha giocato bene, Vecino l’avrei voluto far giocare contro l’Udinese e tutti gli allenamenti mi mette in difficoltà. Sensi meriterebbe più spazio, alleno una grande squadra, c’è grossa competizione soprattutto a metà campo e a me va bene così. Ho qualcosa in testa per la formazione ma aspetto gli ultimi due allenamenti".

Distanza in classifica?
La classifica c’è e va guardata con molta attenzione. In una partita del genere però la classifica si azzera, conteranno corsa, aggressività e determinazione. Affronteremo un avversario di valore che sta facendo qualcosa di incredibile".

Cosa teme di più del Milan?
"È una squadra che segna tanto e che non concede tantissimo. Ha un ottimo allenatore che conosco bene, dovremo prestare massima attenzione. Noi sappiamo che siamo in un ottimo momento, siamo il miglior attacco e possiamo fare una grande partita".

Rinnovi?
"È normale avere questi rinnovi, ho la fortuna di avere dirigenti e società sempre presenti che mi fanno sentire pieno sostegno. Sapevamo che quest’estate dovevamo fare uscite importanti ma allo stesso momento mi è stata molto vicina, abbiamo fatto degli acquisti importanti. Ora ci sono questi rinnovi che dimostrano che l’Inter è un club ambizioso, che va avanti. I rinnovi di Barella e Lautaro sono importanti, ci sono altri giocatori che discuteranno la loro posizione. Io sono tranquillo, penso al campo sapendo che ho dei dirigenti che fanno il loro lavoro ottimamente".

Conte al Tottenham vuole i big dell'Inter?Non ho mai pensato. Manca questa partita e poi ne mancheranno altre 9 prima del mercato, è presto per pensare al mercato. Vogliamo fare una grande partita per dare una soddisfazione ai nostri tifosi».

Il -10 sarebbe un addio allo Scudetto?
"Adesso sono passate solo 11 partite, bisogna ragionare di partita in partita. Abbiamo un ritardo di 7 punti che vogliamo colmare a partire da domani. Da qui alla fine mancheranno 27 partite, con tantissimi punti a disposizione. Domani sarà una partita importantissima sia per la classifica che per le motivazioni dei giocatori".


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