Champions League

Inzaghi: "C'era la speranza, una serata che rimarrà"

Francesco Castorani
Inter
Inter / Anadolu Agency/GettyImages
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In panchina c'era il suo vice Farris, nel postpartita ai microfoni di Amazon Prime Video, ha però parlato Simone Inzaghi. Poker dell'Inter al Viktoria Plzen e qualificazione agli Ottavi di Finale di Champions League raggiunti con una giornata d'anticipo. Le parole del tecnico nerazzurro.

Sui pensieri qualificazione al momento del sorteggio: "C'era la speranza, sapevamo di aver pescato un girone difficilissimo con due squadre fortissime come Barcellona e Bayern Monaco. C'era la speranza e la volontà di disputare il girone alla grande. Siamo andati al di là delle aspettative, passare un girone del genere con una partita d'anticipo merita gli applausi per i ragazzi".

Sulla crescita e il gioco: "Sono soddisfatto. per raggiungere questo traguardo bisognava fare qualcosa speciale e l'abbiamo fatto. Siamo cresciuti partita dopo partita. L'esordio con il Bayern è stato tosto, il doppio confronto con il Barcellona ha aumentato l'autositima. Siamo contenti per noi stessi, per la società e peri tifosi. È una serata che rimarrà".

Sul ruolo di Calhanoglu: "È un giocatore che unisce quantità e qualità. L'anno scorso l'avevo messo lì una partita contro la Fiorentina ed era andato discretamente. Quando fa la mezz'ala vuole palla nei piedi e, dopo essere rimasti senza Brozovic, nonostante Asllani stesse facendo benissimo, eravamo in un momento delicato e ho messo Hakan lì, dove sta crescendo partita dopo partita".

Chi gioca con tutti questi rientri: "Chi gioca? Si mette benissimo perché giocando ogni 3 giorni ne abbiamo bisogno. Sono tornati Lukaku e Gagliardini, rientrerà Brozovic, dei giocatori importantissimi. Il periodo di gare tutte ravvicinate è difficile per portarle tutte fino alla fine serve ognuno di loro".

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