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Inzaghi: "Più forti dopo il ko con la Lazio. Scudetto? Juve da tenere d'occhio"

Stefano Bertocchi
Simone Inzaghi
Simone Inzaghi / Jonathan Moscrop/GettyImages
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Simone Inzaghi si può godere un sereno Natale con un primo posto in classifica. Ospite nella redazione de La Gazzetta dello Sport, il tecnico nerazzurro traccia un bilancio di questa prima parte di stagione sulla panchina dell'Inter.

Simone Inzaghi, Stefan de Vrij, Edin Dzeko, Milan Skriniar
Simone Inzaghi abbraccia i suoi giocatori / Jonathan Moscrop/GettyImages

Ora la pausa per il Natale, hai paura che si possa interrompere la magia?
"La magia adesso, nonostante siamo in un ottimo momento e in un'ottima striscia, è che i ragazzi e noi dello staff avevamo bisogno di staccare per passare le festività con i nostri cari. Già da stamattina arriverà il programma dei preparatori e spero, ma non ne dubito, che lo seguiranno con grande attenzione".

Dopo la vittoria col Torino hai detto che ora vi danno tutti per favoriti ma a luglio si parlava di altro, solo Juve. Credi che si possa ancora inserire nel discorso scudetto?
"Penso che la Juventus possa fare un grande girone di ritorno. Secondo me la Juventus è un'ottima squadra, adesso ha perso qualche punto ma abbiamo visto che è in ripresa. Nelle ultime sei ha fatto cinque vittorie e un pareggio, quindi sarà da tenere d'occhio con attenzione".

Quando un tuo giocatore è ammonito preferisci toglierlo. Come è nata questa cosa?
"Diciamo che da quando sono stati introdotti i cinque cambi ho avuto sempre attenzione a questo. Si ha questa fortuna di inserire cinque giocatori e devi cercare di fare le cose giuste. Mi ricordo una volta a Bologna con la Lazio: avevo chiamato il cambio perché avevo Leiva (ammonito, ndr), che è un giocatore particolare in ruolo particolare, ma quando ho chiamato il cambio prese la seconda ammonizione e quella partita in dieci non riuscimmo a vincerla".

Una sola sconfitta, nella partita con la Lazio. È stata una svolta. Cosa è successo nella fase difensiva?
"Penso che le sconfitte fanno tutte molto male, ma dalle sconfitte si può uscire più forti. Sappiamo le circostanze di quella sconfitta, ma ne siamo usciti più forti".

Una forza dell'Inter è l'intensità, può bastare contro le squadre come quelle della Premier?
"La squadra deve essere sempre molto intensa. Sappiamo quello che ci aspetterà contro il Liverpool, era al primo posto delle squadre che avrei voluto evitare. Ci arriveremo nel migliore dei modi, ma prima avremo diversi giorni tra gennaio e febbraio da vivere molto intensamente".


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