L'Inter farebbe bene a cedere Dumfries?

In casa Inter sembra essere arrivato il momento dei bilanci per quanto concerne la rosa: i nerazzurri adesso - complice anche la scadenza di contratto di alcuni giocatori - valutano chi deve restare e chi invece dovrà fare le valigie. In questa seconda categoria ci sarebbe il terzino olandese Denzel Dumfries. L'ex PSV Eindhoven - a detta dei tifosi - pare sia calato notevolmente rispetto alla precedente stagione, ma nonostante questo la dirigenza ha deciso di sparare alto sulla cifra dell'ipotetico trasferimento. Sessanta milioni, non un euro in meno: questa la posizione di Marotta, intenzionato a far cassa dopo aver registrato i timidi interessi di due club della Premier League come Chelsea e Manchester United.
Conviene davvero cedere Dumfries? La risposta - visto l'attuale rendimento - è sì, spiegazioni. L'olandese, anche nel corso di questi Mondiali 2022 in Qatar, non ha finora brillato. Le sue prestazioni sono state piuttosto deludenti e se si aggiunge anche la prima parte di stagione sotto i riflettori di San Siro si ottiene - almeno per ora - un'annata da bollino rosso. Alcuni, durante la stagione che ha visto il Milan trionfare, non erano poi così scontenti nell'averlo in rosa: Dumfries, in parte, non ha fatto rimpiangere Hakimi (protagonista dell'ultimo scudetto vinto con Conte), ma adesso lo scenario sembra essersi capovolto.
Dumfries mi piaceva.
— Duca Andrea (#DuaLipaismo) (@DucaAndrea85) November 25, 2022
Non è mai stato Hakimi però vedevo una crescita, 5 goal 7 assist non sono male.
Ma quest'anno mi pare persino regredito. Si diceva si tenesse per il mondiale, ma anche lì male.
Se arriva dalla Premier un'offerta sulle cifre che dicono, vendere subito.
Blues e Red Devils hanno bussato alla porta dell'Inter in maniera molto esplorativa, l'altra domanda è: giusto cederlo al prezzo di 60 milioni? Un investimento simile se lo possono permettere solo i club d'oltremanica, con Marotta che adesso si sfrega le mani in vista di un succoso tesoretto da reinvestire magari su un sostituto all'altezza.
Dumfries, in questo caso, è una pepita d'oro. Skriniar è in scadenza, ma ovviamente non conviene cedere "capitan futuro", piuttosto meglio virare su un'altra pedina con più mercato e con più possibilità di far respirare le casse del club. Il rendimento è al di sotto delle aspettative, e per questo motivo è giusto cogliere la palla al balzo incassando una cifra sostanziosa. Per il club, per il futuro e anche per degli acquisti consoni per scalare la classifica. Ecco perché cedere Dumfries (magari a 60 mln) non sarebbe poi così sbagliato.
Segui 90min su Instagram.